Messa in sicurezza del territorio: 3 milioni di euro per 9 strade collinari colpite da frane. L’avvio dei lavori nei primi mesi del 2022

Le vie interessate sono quelle di Pieve Santo Stefano, di Chiatri, di Piazzano, di Tramonte, la viabilità comunale in Brancoleria e a Vinchiana, quella di Aquilea, Mastiano e Gugliano. L’assessore Raspini: “ Chi vive nei paesi più distanti dal centro storico deve poter contare su servizi e infrastrutture efficienti come chi vive in centro o nelle sue immediate vicinanze”.


3.000.000 di euro saranno spesi per mettere in sicurezza 9 strade di altrettante frazioni delle zone collinari di Lucca.

La giunta Tambellini sta approvando in questi giorni i progetti definitivi per il ripristino di movimenti franosi e riqualificazione delle vie di Pieve Santo Stefano, di Chiatri, di Piazzano, di Tramonte, della viabilità comunale in Brancoleria e a Vinchiana, di Aquilea, Mastiano e Gugliano.

Si tratta di risorse che il Comune di Lucca ha ottenuto dal Governo nell’ambito del bando per la protezione del territorio previsto dalla legge di bilancio nazionale finanziata nel 2020. La progettazione degli interventi, che ha richiesto un iter complesso e l’acquisizione di pareri di enti diversi, si è conclusa positivamente. Ora, una volta che i progetti saranno tutti approvati, è prevista l’aggiudicazione dei lavori entro la fine dell’anno, per andare ad aprire i cantieri nei primi mesi del 2022.

La messa in sicurezza del territorio – afferma l’assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini – è un’attività molto complessa, che richiede una grande competenza in termini di progettazione, unita alla capacità di attingere a risorse straordinarie, come in questo caso in cui l’amministrazione è stata in grado di aggiudicarsi 3 milioni di euro che serviranno a riparare i danni del dissesto idrogeologico in diverse frazioni collinari. Si tratta di interventi complessi e onerosi e quindi non sempre possiamo fornire risposte immediate, ma l’impegno su questo fronte è costante. Nei paesi delle zone collinari vive un’ampia parte dei cittadini lucchesi e questo impegna noi amministratori a ricercare tutte le soluzioni percorribili”.

I lavori. L’intervento più rilevante, anche dal punto di vista economico, è quello sulla via di Tramonte. Con 800.000 euro verranno messi in sicurezza quattro tratti della strada utilizzando il sistema della berlinese in micropali con tiranti e inserendo il guard rail. La via di Pieve Santo Stefano vedrà un intervento a valle della chiesa di San Martino in Vignale. Qui la strada infatti presenta dissesti e cedimenti su un tratto di circa 300 metri. Anche in questo caso saranno realizzate paratie in micropali e tiranti, muretti in pietra di rivestimento e saranno regimate le acque della strada (450.000 euro). Nella via di Chiatri i lavori, per un importo di 300.000 euro, prevedono il ripristino della scarpata a valle e il consolidamento della carreggiata di un tratto della strada comunale in località Monti di Chiatri. Nelle frazioni di Aquilea, Mastiano e Gugliano, verranno messi in sicurezza 8 diversi tratti della viabilità comunale per un importo complessivo di 600.000 euro. Nella frazione di Piazzano, per 300.000 euro, gli interventi consisteranno nel consolidamento di via del Molino in alcuni tratti avvallati: sarà migliorata la stabilità del versante anche in questo caso attraverso la realizzazione di paratie di micropali e saranno regimate le acque piovane. In Brancoleria infine saranno ripristinati 3 movimenti franosi: uno sulla strada che collega Sant’Ilario a Pieve di Brancoli, in località san Lorenzo, uno sulla viabilità che va da Sant’Ilario a Piazza di Brancoli e l’ultimo sulla via che collega Vinchiana con Sant’Ilario (550.000 euro complessivi).

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