Maurizio Verona: “Nel DL Energia si consideri la fascia climatica per i contributi per gli sconti in bolletta”

 

Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona lancia l’allarme per i contributi previsti ai comuni per l’aumento delle bollette. Nel riparto delle risorse si è tenuto conto di un contributo solo in base alla popolazione, senza tenere conto della spesa a cui vanno incontro i comuni montani per riscaldare uffici pubblici e scuole e altre attività che ovviamente in montagna è superiore rispetto ad un omologo comune posizionato sulla piana.

“Stazzema”, commenta il Sindaco Maurizio Verona, “non è solo un comune di 3000 abitanti, con tutto ciò che comporta la cura della viabilità, ma è un piccolo comune “montano” il che significa un aggravio di spesa per quanto concerne il riscaldamento e il consumo di energia. Non penso che Stazzema, ma vale per qualsiasi comune dell’Appennino o delle Alpi, abbia gli stessi problemi di consumo per riscaldamento di un comune della costa o situato ad una latitudine più favorevole. Bene quindi, che il governo abbia pensato di intervenire per sostenere cittadini, ma anche le amministrazioni per il caro nergia con il cosiddetto DL Energia/Ucraina che agisce sul caro-bollette e sul  caro-energia negli Enti con 200 milioni che sono stati suddivisi nei giorni scorsi, con il via libera della Conferenza Stato-Città. Ma il problema è che due comuni con lo stesso numero di abitanti ricevono la solita somma: il problema per noi magari non è illuminare i monumenti, cosa peraltro doverosa, ma aver dovuto riscaldare le scuole e garantire un minimo di illuminazione in strade che in montagna sono più pericolose e più strette. Invitiamo i nostri parlamentari ad incidere su questa scelta ed il MEF a rivedere il riparto per evitare di mettere tutto e tutti sullo stesso piano e fare una evidente ingiustizia. L’Uncem si è già mobilitato e siamo al fianco degli altri comuni montani”.

 

Stazzema, 13 maggio 2022

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