Amiche e amici,

 

di punto in bianco da quest’anno la Regione ha tagliato l’ormai consueto milione di euro destinato al sostegno del nostro sistema neve. Così le montagne toscane – in particolare quelle con le principali stazioni sciistiche, tra l’Amiata e la montagna pistoiese con Abetone e tutta la Val di Luce – restano al verde in tutti i sensi. Verdi nel paesaggio perché l’innalzamento delle temperature sotto il 1800 metri di altitudine vanifica l’innevamento anche artificiale, e verdi nelle tasche perché deprivate dalle misure di sostegno. Ma così il Pd e la sinistra strozzano il nostro sistema-montagna. Dopo avere impoverito servizi, tagliato la sanità, bucato le gomme alla qualità del trasporto pubblico e lasciato andare la rete infrastrutturale, adesso gli Appennini e le montagne toscane subiscono questo colpo di grazia. Il nostro parere è che l’offerta di occasioni turistiche per la montagna vada ampliata, ma senza perdere le opportunità di turismo bianco in territori perfettamente attrezzati. E’ una scelta politica irragionevole e irresponsabile, poiché conduce al fallimento l’intero tessuto economico d’area.

L’incapacità della sinistra a dare un futuro alla Toscana è del resto chiara nella vicenda dell’aeroporto di Firenze, con lo sviluppo legato alla nuova pista ormai tutto da rifare. Il Consiglio di Stato ha infatti bocciato la procedura di Via. Sinistre incapaci, si devono solo vergognare e chiedere scusa.

In questa settimana di seduta di Consiglio regionale – in cui tra l’altro abbiamo approvato l’istituzione dell’Armadio della Memoria per non dimenticare le nostre stragi, tra cui quella drammatica di Viareggio, ma contestato la leggerezza del provvedimento sulla sicurezza urbana – abbiamo celebrato il Giorno del Ricordo con una seduta solenne. Poi il lavoro sugli atti, con la giunta che più che fare annuncia. Accade ad esempio sul tema inquinamento e polveri sottili. Lucca e la sua Piana sono maglia nera da anni. Ora, a due mesi dalle elezioni regionali, Rossi strombazza un patto col ministero dell’ambiente demandandone l’attuazione ad atti successivi che la giunta non avrà il tempo di fare. Dall’aria inquinata, all’aria fritta. Questa è la sinistra che governa – si spera ancora per poco – la Toscana. La stessa che strangola l’attività di cura delle nostre cliniche private, respingendo malati da fuori Toscana e anche da altre Asl lasciandoli privi di opportunità di guarigione, e anche la stessa che sul coronavirus imbavaglia i medici vietando loro di rilasciare interviste e dichiarazioni pubbliche. A virus cinese, cortina di silenzio di stampo cinese. Continua intanto a peggiorare la piaga delle liste d’attesa, sempre in sanità: su una richiesta di visita psicologica, il primo appuntamento disponibile è tra un anno.

Proprio per dare la spallata a questo sistema siamo al lavoro. Stasera vi aspetto tutti a Bagni di Lucca, e intanto in vista delle amministrative, con tutto il centrodestra stiamo riflettendo su Viareggio. Nella stessa Viareggio, cambiando registro, ho poi potuto assistere all’inizio delle sfilate del Carnevale. Sempre più bello, sempre più qualificato, sempre più da sostenere come ho affermato anche nel corso della tavola rotonda organizzata da Cna. E’ una realtà da sostenere assolutamente e convintamente.

Come sempre io rimango a vostra disposizione: le vostre segnalazioni sono un aiuto prezioso per il mio lavoro. I miei uffici sono sempre aperti e potete tranquillamente contattarci anche via email. In più, se volete possiamo rimanere in contatto attraverso la mia pagina Facebook, tramite il mio account Twitter @MarchettiMau o anche via Telegram dove ho attivato un mio canale. Vi aspetto, non avete scuse!

Maurizio Marchetti

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