Massaciuccoli, lago da valorizzare

Ascoltati in commissione Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture, presieduta da Lucia De Robertis (Pd), i rappresentanti dell’Ente Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli

 

 

 

 

Firenze – La parola ai rappresentanti dell’Ente Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli – nella commissione guidata da Lucia De Robertis (Pd) – per fare il punto sulle problematiche relative al Lago di Massaciuccoli. È quanto accaduto oggi, mercoledì 16 marzo, nel corso dell’audizione con il presidente Lorenzo Bani e con il direttore Riccardo Gaddi. Un’occasione per mettere a conoscenza la commissione sullo stato di “salute” del lago e quindi sulle azioni attivate e su quelle ancora necessarie a “saper bilanciare l’attività antropica con quella ambientale”, come sottolineato dalla consigliera Elisa Montemagni (Lega) che aveva sollecitato l’audizione.

 

L’incontro ha evidenziato la necessità di dare priorità alla questione delle acque del lago, quindi alla fitodepurazione, partendo da dati aggiornati; alla sistemazione delle strutture, in particolare ai barchini, lì a raccontare la storia, e ai manufatti posteriori alle bilance; alla situazione de La Brilla, posta di fronte al lago nelle immediate vicinanze delle terme romane; ai progetti di “tubone” di derivazione dal fiume Serchio e della ciclovia. A tale proposito, la presidente De Robertis, ha dato appuntamento alla prossima seduta di commissione, prevista per il 30 marzo, per ascoltare Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio, sul progetto di ciclovia; audizione cui parteciperanno anche i rappresentanti del Parco, per un confronto a tutto tondo.

 

Sempre in tema di parchi, nel corso dei lavori la commissione ha dato il via libera alla nomina di sette componenti del consiglio direttivo dell’Ente-Parco regionale della Maremma. Questi i nominativi: Fabrizio Goracci, Domenico Donati, Laura Cutini, Francesco Pezzo, Ricca Leandre Cristofer, Maria Vazzano e Letizia Barsellini, rispettivamente rappresentanti della comunità del Parco, delle associazioni ambientali e di categoria, e del Consiglio regionale della Toscana.

 

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