Marzo, mese di semine: per San Giuseppe si seminava il lino.

Il Linum usitatissimum o lino comune ha una storia millenaria, è una pianta coltivata fin dalla notte dei tempi, e diede vita alla fibra tessile più antica del mondo.
Originaria del Caucaso fu esportato in gran parte dell’ Europa grazie alla sua resistenza e alla capacità di adattarsi facilmente ai climi temperati. Bastò davvero poco per entrare nel cuore della più grande civiltà del mondo antico, l’impero romano. Fin dai tempi antichi il filato di lino era uno dei filati più preziosi, ha varcato la soglia di ogni epoca e ancora oggi è uno dei tessuti naturali più utilizzati.
I semi hanno molte proprietà, possono essere consumati secchi oppure ammollati in acqua. La pianta, inoltre, non contiene glutine, infatti la sua farina viene utilizzata dai celiaci per preparazioni culinari.

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