Nella struttura di Marlia sono riservati 7-8 posti per situazioni che le famiglie
non possono programmare
RICOVERI PER SITUAZIONI DI EMERGENZA, LA RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA “DON ALBERTO GORI” RIFORMULA L’OFFERTA
L’assessore Carmassi: “Vogliamo continuare a offrire servizi di qualità a tutti gli ospiti dando una risposta precisa e puntuale a tutte le esigenze”

casa della salute marlia
La Residenza Sanitaria Assistita “Don Alberto Gori” di Marlia riformula la propria offerta di servizi per dare una più efficiente risposta alle situazioni di emergenza. I cittadini che avessero la necessità non programmata, ad esempio a causa di un grave evento imprevisto, di far inserire nella struttura un proprio familiare ultrasessantacinquenne non autosufficiente o con difficoltà motorie, possono effettuare l’accesso come soggetti privati. L’anziano potrà poi compiere il percorso istituzionale di inserimento con valutazione da parte di un’apposita commissione che porterà, nel caso del rispetto di una serie di requisiti, al riconoscimento della retta sociale con eventuale compartecipazione da parte dell’utente.

In attesa che si concluda questo percorso, quindi in qualità di privato, l’ospite della Residenza Sanitaria Assistita dovrà corrispondere una quota giornaliera pari a 85 euro. L’importo è stato nei giorni scorsi rimodulato dall’amministrazione comunale adeguandolo a quello di altri istituti di assistenza lucchesi.

“Non solo vogliamo continuare a offrire servizi di qualità a tutti gli ospiti della struttura, ma intendiamo dare una risposta precisa e puntuale a situazioni che, inaspettatamente, le famiglie si possono trovare a far fronte – spiega l’assessore alle politiche sociali, Ilaria Carmassi -. In questi casi vogliamo offrire all’ospite la completa assistenza socio-sanitaria di cui ha bisogno, con benefici, oltre che per lo stesso anziano, per la famiglia. Si tratta di circostanze con una durata limitata nel tempo, solitamente entro i tre mesi, perché poi l’ospite può completare il percorso istituzionale che gli può consentire di ottenere il riconoscimento della retta sociale”.

Molti sono i servizi che la Residenza Sanitaria Assistita offre a tutti gli ospiti. Oltre a un piano personalizzato di assistenza medica, infermieristica e di fisioterapia, ce ne sono alcuni che rappresentano un vero e proprio valore aggiunto come i farmaci a pagamento (che sono a carico della struttura), lo psicologo, il podologo, la parrucchiera e l’animazione.

La struttura, che si trova all’interno della Casa della Salute in via del Parco a Marlia, ospita complessivamente 66 persone. I posti previsti per i privati sono 7 o 8; il numero varia a seconda delle esigenze e di quello degli ospiti “accreditati” attraverso il percorso istituzionale.

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