MARIO PUGLIA – Finalmente vado davanti a un giudice monocratico per un presunto reato di truffa depenalizzato e prescritto,
commesso secondo una lettera anonima firmata dal gufo e la civetta inviata nel 2011alle autorità. E nonostante che fosse anonima, hanno fatto nove anni di indagini per reato di truffa su alterazioni di documenti inviati agli istituti, anche se dimostrato che, in tutte le perizie forensi e calligrafiche, il sottoscritto non è stato riconosciuto autore delle medesime. Mi sento sollevato e orgoglioso che un giudice come sempre concretizzi la mia onestà e il mio operato. Per togliermi da questo posto ci vogliono le gabine elettorali e non gli esposti. Ringrazio il Professore Enrico Marzaduri e la professoressa Laura Buffoni per la professionale difesa che sempre hanno puntualmente dimostrato. Art. 640 C.P. commesso 33 anni fa .

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