Mari toscani fra i più puliti d’Italia

 

Anche quest’anno la FAA, Foundation for Environmental Education, ha assegnato le bandiere blu

ai Comuni e alle località turistiche che si sono distinte per quanto riguarda la gestione sostenibile

del territorio; i criteri scelti per l’assegnazione del titolo vertono sulla metodologia di smaltimento

dei rifiuti, sulla realizzazione di aree verdi e piste ciclabili, sulla depurazione delle acque e sui

servizi balneari.unnamed (7)

La Liguria, come l’anno scorso, si è confermata la regione con i mari più puliti d’Italia, arrivando a

conquistare da sola ben 24 bandiere blu. Segue la Toscana, con 19 località premiate, e la Marche,

con 17.

Come spiega Stefano Laporta, direttore generale dell’Istituto per la protezione e la ricerca

ambientale, “ogni anno i requisiti per ottenere la bandiera blu vengono rivisti, anche con il supporto

dell’ISPRA, in un’ottica di miglioramento continuo. L’obiettivo è stimolare i Comuni a una

coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione del territorio, anche in

considerazione dell’aumentata pressione antropica determinata dal turismo”.

Nel complesso, il 2017 si presenta come un anno di rilancio dal punto di vista della qualità del

turismo balneare; siamo passati infatti da 293 spiagge “doc” nel 2016 alle 342 di quest’estate, e da

152 Comuni premiati a ben 163 (con tredici nuovi ingressi e due fuoriusciti).

Sono inoltre aumentate le bandiere blu assegnati ai laghi, con il Trentino Alto-Adige capolista, che

raggiunge quota dieci e raddoppia il risultato dell’anno scorso. Seguono la Lombardia con due

bandiere e il Piemonte con una sola.

di claudio vastano

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