Ddl Buona Scuola

I nostri due relatori hanno fatto l’ultimo sforzo per recepire emendamenti delle opposizioni, senza successo. La conferenza dei capigruppo, visti i tempi stretti per le assunzioni, nel pomeriggio ha chiuso una commissione appesantita da tremila richieste di variazioni e ha mandato il testo in aula. Ora si vota. La scorsa settimana si era creata una situazione di stallo, l’unica strada era scrivere un testo che potesse diventare un maxi-emendamento. Passaggi parlamentari recenti ci confortano. Questa riforma è stata fortemente voluta dal Pd, è programma delle sue primarie, si è discussa nei circoli. Mi aspetto senso di responsabilità, e che non ci siano problemi. I docenti italiani non sono abituati a essere giudicati e poi premiati, l’innovazione è epocale. Hanno sottovalutato l’abbandono scolastico esistente e interpretato ideologicamente il nostro tentativo di diminuire la distanza tra scuola e lavoro. Abbiamo messo fretta al Senato proprio per la necessità di gestire una fase di passaggio che qualche problema darà, ma l’aumento progressivo degli organici aiuterà la scuola italiana
marcucci1

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