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La visita lucchese, del Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Gabriele Toccafondi, coordinatore Regionale della Toscana, per il Nuovo Centro Destra, è stata un’occasione quantomai feconda per fare il punto sulla destinazione urbanistica di una vasta porzione del nord-ovest della citta murata.

Il Sottosegretario stretto da mille impegni, come sempre lo sono i politici, in verità, dopo il sopralluogo al Chiostro di Sant’Agostino, (destinato ad ospitare il Liceo Musicale, un auditorium, laboratori artistici ed anche punti espositivi, ma vi rimandiamo allo specifico articolo in cronaca) è partito alla volta di Viareggio, ma il “corteo” dei politici, con il Senatore Andrea Marcucci, il Presidente della Provincia Stefano Baccelli, con molti tecnici provinciali, molti docenti e dirigenti scolastici, dall’ingegner Francesco Cecati della Soprintendenza, seguito da noi giornalisti, ha proseguito un interessante e vasto itinerario che ha toccato il Real Collegio, la Chiesa di San Frediano con i suoi tre splendidi chiostri, l’Ostello della Gioventù e la Cavallerizza.

 

REAL COLLEGIO : è stata qui ribadita la linea politica adottata dalla Provincia già dalla metà dello scorso decennio di fare di quello che fu prima sede di ritiro e di preghiera della più forte Congregazione religiosa che abbia partorito Lucca, quella dei Canonici Regolari Lateranenzi, poi aule per l’Università che si perse dopo l’annessione del Ducato a Firenze, Liceo-Ginnasio ed anche rifugio per oltre milleduecento profughi istriano-dalmati, uno spazio polivalente per eventi, mostre, convegni.

 

MUSEO SACRO DIOCESANO PER LA CHIESA DI SAN FREDIANO: ma per gli amplissimi spazi costruiti dai Canonici Lateranensi (così forti da avere possedimenti in tante parti d’Italia e da gestire addirittura l’allora sede papale cioè la Basilica Laterana, oggi San Giovanni, ma allora dedicata al Santo Salvatore che i Canonici vollero riprodotto nello splendido mosaico aureo che caratterizza la facciata di San Frediano, stamani è stata data notizia che ci adopererà perché all’interno del Real Collegio sia allestito anche un Museo Sacro che possa mettere in mostra parte del cosiddetto “Tesoro di San Frediano” e molti e preziosi cimeli storici della chiesa.

 

LA STRADA DEGLI ARTIGIANI : un’idea favolosa, straordinaria, in grado, se sostenibile economicamente, cioè se gli artigiani coinvolti trovassero il modo di operare, esporre e vendere all’interno del Real Collegio i loro prodotti in misura remunerativa, di rilanciare davvero la funzione, oggi svilita ed avvilente, del Centro Storico della città. L’idea ascoltata con entusiasmo stamani è quella di realizzare in un’intera ala del Real Collegio, un corridoio lungo forse più di duecento metri! e nelle ex celle che vi si aprono sui due  lati delle vere officine, laboratori e negozi di artigiani! In modo da avere una “strada” interamente coperta ed altamente attrattiva da Via della Cavallerizza alla discesa della Mura su Piazza del Collegio!

 

RESTAURO DI SAN FREDIANO : si è parlato e discusso anche degli interventi conservativi necessari alla chiesa ed in particolare ad alcune cappelle e della facciata esterna del più bel campanile di Lucca. Tutto inteso a far diventare non la casa di culto un museo, ma a rinnovare la sua vocazione di luogo di fede, legarla alle sue “dependance” che in antico si estendevano da Piazza del Collegio fino a Porta Santa Maria, un presidio culturale ed artistico, così da creare una continuità tra la chiesa il futuro museo ed i suoi chiostri.

 

OSTELLO DELLA GIOVENTU’ : il sopralluogo si è poi esteso all’Ostello, anch’essso anticamente un convento (legato a vicende boccaccesche che portarono anche a tumulti e poi ad una scomunica papale!) poi scuola per le cosiddette “segretarie d’azienda” ed oggi albergo sui generis in gestione agli Ostelli Nazionali da parte del Comune di Lucca e dato in sub appalto ad una gestione non più in grado neppure di pagare l’alto affitto e di riscaldare i saloni alti anche sei metri delle 29 camere per complessivi 140 posti: in pratica, l’albergo più grande di Lucca.

 

CAVALLERIZZA : l’antico edificio, destinato alla sgambatura dei cavalli durante il maltempo, che venivano dall’edificio prospiciente, già sede dell’Associazione Intercomunale e poi dei Comix, è oggi in completa rovina ed abbandono, tanto che vi crescono dentro alberi d’alto fusto. Nella visita che qui si è conclusa con la promessa da parte del Senatore Marcucci di farsi carico di tutti gli innumerevoli impegni e necessità emerse, è stata avanzata l’ipotesi interessante da parte del Presidente Baccelli di trasformare l’edificio (di cui non si però bene la proprietà, se sia del Demanio o della Provincia) in una palestra polivalente. Un’idea niente male, non slo per togliere la bruttura decennale di questo rudere, ma per accoppiarsi a quella che è la vicina palestra all’aperto più grande della città: le Mura.

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