È un ritorno a casa, al luogo e alla terra che mi dà tanto, tantissimo da un bel po’ di anni. Ed è soprattutto per questo, per questa gratitudine che nutro nei confronti della mia comunità, che ho deciso di raccogliere l’appello degli oltre 500 cittadini che si sono mobilitati per chiedermi di candidarmi a sindaco.


Mi candido a sindaco del mio comune, Coreglia Antelminelli. Lo faccio con l’amore che mi lega a questa terra e con la convinzione di chi sa di avere accanto una squadra motivata, unita e forte, composta dai dodici candidati al consiglio comunale che domani vi presenterò ufficialmente e da un gruppo allargato e variegato di sostenitori e amici.

 

 

 

 

 

 

 

Grazie, grazie davvero. Siete un’iniezione di fiducia e una spinta fortissima ad andare avanti, a creare nuove opportunità, nuovi stimoli e nuove occasioni di crescita per la nostra comunità. È un tempo strano per fare politica e per incontrarsi, lo so bene: c’è tanta preoccupazione per come evolverà la situazione del Covid-19 anche sul nostro territorio, c’è tanta incertezza rispetto all’avvio dell’anno scolastico, c’è tanta paura per il lavoro.
Sono però sicuro che insieme possiamo farcela a non disperdere quanto realizzato fino a oggi e a continuare a generare sviluppo, benessere e possibilità per Coreglia, con l’obiettivo di creare nuova bellezza e di riportare il nostro comune al centro della vita politica, culturale e turistica della Valle del Serchio e della provincia.

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