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Luigi Salimbeni del Team San Ginese System Data, mette il sigillo alla 29^ edizione della regina delle granfondo, Stefano Cecchini quinto assoluto. A Simone Orsucci il podio nella Medio Fondo

 

(di Ferruccio Possenti)

 

foto arrivo Salimbeni maratona delle Dolomiti

foto arrivo Salimbeni maratona delle Dolomiti

5 Luglio – Ancora una prestigiosa vittoria per il ciclismo lucchese, che coglie prestazioni di rilievo per il secondo anno consecutivo: il Team San Ginese System Data, con Luigi Salimbeni conquista il gradino più alto nella 29^ Maratona Dles Dolomites Enel, meglio conosciuta con il nome Maratona delle Dolomiti, manifestazione spettacolo, dove l’emiliano portacolori del sodalizio di San Ginese (LU), ha prevalso in volata su Roberto Cunico e Enrico Zen, entrambi del Team Beraldo Greenpaper, favoriti della vigilia insieme all’atleta lucchese Stefano Cecchini, che vinse l’anno scorso, oggi quinto assoluto al traguardo di Corvara in Alta Badia. Inoltre, l’altro lucchese, Simone Orsucci, sempre del team ciclistico di San Ginese facente capo al presidente Claudio Andolfi, ha conquistato il podio sulle stesse strade nella prova di Medio Fondo, a completare una giornata splendida per la Lucca che ha in questo sport una tradizione che gli fa onore.

 

Salimbeni batte Cuneco

Salimbeni batte Cuneco

 

Dobbiamo considerate che l’evento, seguito dalla Rai con una lunga Diretta Streaming TV, è un vero e colosso organizzativo, è la regina delle granfondo e dunque tecnicamente prestigioso, massimo obiettivo per i tanti specialisti che vi partecipano: anche quest’anno una fiumana di 9300 magliette colorate di concorrenti ammessi, sulle 31000 richieste, provenienti anche da moltissime nazioni estere, per cimentarsi nei tre diversi percorsi.

 

Sotto i riflettori mediatici, Luigi Salimbeni, da Castiglion dei Pepoli (BO), in forza al sodalizio di San Ginese, ha sfoggiato la sua grande preparazione; già secondo nel 2012, si è presentato sul rettilineo d’arrivo di Corvara dopo aver scalato i sette Passi del durissimo tracciato, di cui 5 oltre i 2100 metri di quota, come il Pordoi, Sella, Gardena, il famoso Passo Giau e l’ultima asperità di giornata, il Passo Valparola, versante Falzarego, dove è nata la fuga decisiva della coppia Salimbeni – Cuneco prima di affrontare appaiati l’intero tremendo strappo finale Mur dl Giat, (muro del gatto) con pendenze del 19% , posto a pochissimi chilometri dal traguardo.

In retta d’arrivo, sportiva stretta di mano tra i due battistrada prima della volata finale, frangenti che hanno visto la comparsa improvvisa del rientrante Enrico Zen, ma il corridore della compagine in casacca nero azzurra lucchese, oggi imbattibile, non si è fatto sorprendere ed ha piazzato lo spunto vincente dopo 138 km in 4 h 44’ 43” di vera battaglia.(Ferruccio Possenti)

 

Una formazione del Team San Ginese

Una formazione del Team San Ginese

Cladio Andolfi e alcuni corridori al via di una GF

Cladio Andolfi e alcuni corridori al via di una GF

 

 

 

 

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