Una grande quantità d’acqua è piovuta su tutto il territorio, arrivando a mettere in difficoltà lo scolo dei canalette della Piana di Lucca.

Uomini del Consorzio al lavoro su tutto il reticolo dove le piogge hanno fatto registrare dati elevati nelle 36 ore: 125 millimetri a Lucca (ponte Guido e Piaggione), 101,4 all’orto Botanico, 84,8 a Capannori, 103,4 a Borgo a Mozzano.
Non si contanto gli interventi degli uomini del Consorzio di Bonifica impegnati a liberare griglie e tombamenti dai materiali trasportati dai corsi d’acqua in piena.
Anche il Presidente Ismaele Ridolfi sul campo a verificare la situazione, si è trattenuto a Porcari insieme al Sindaco, alla confluenza tra la Fossa Nuova e il Rio Ralla, punto particolamente critico.
Sono state potenziate le squadre operative, la sede è aperta in via eccezionale. Centinaia di ballini di sabbia sono stati messi nella zona nord di Capanori, in particolare sulla canaletta di Viare Europa e sul Rio Casale. Sono state chiuse in diversi momenti le cateratte sui Bottacci, a Guamo per ridurre i livelli dell’Ozzeri che è andato in piena a causa degli apporti di tutto il resto del reticolo idraulico. Controllate le porte vinciane sulla Bientinese per evitare l’acqua di ritorno dal Canale Emissario a Bientina. E poi controlli e piccoli interventi mirati sull’intero reticolo per evitare blocchi e quindi esondazioni e tracimazioni. Canali e canalette vengono capillarmente passate in rassegna dagli operai che perlustrano l’intera rete di continuo.

 

 

 

 

 

La perturbazione di Natale sta transitando in Toscana in questi giorni, senza troppa violenza, ma la quantità di acqua scaricata al suolo è rilevante. Si tratta di un fenomeno a pioggia continua con un picco nella notta appena trascorsa che inizia a saturare il sistema dei corsi d’acqua. Intervento di somma urgenza si registra anche al Casello di Rigoli, invaso dalle masse di vegetazione galleggiante strappate dalla piena: si tratta della nota pianta aliena millefoglio d’acqua (Myriophyllum aquaticum) che invade alcuni canali. Un fenomeno noto al Consorzio di Bonifica che si trova a dover fare continui interventi mirati di rimozione, ma la specie ha trovatto alle nostre latitudini le condizioni ideali per moltiplicarsi e le conseguenze sul sistema idraulico emergono durante gli eventi meteo avversi.

Per segnalare emergenze sul territorio il numero del reperibile da contattare è: 3488867459

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