” Ma i fiori del biancospino si spandono lungo i rami come fragili strati di neve bianca…” Karen Blixen
Il Biancospino è noto fin dai tempi più antichi. E’ una pianta che si perde nel mito nonché un potente antiossidante.
Appartiene alla famiglia della Rosaceae e si trova spontaneamente nelle zone montane, escluse le zone litoranee. E’ una pianta perenne molto longeva, che può vivere fino a 500 anni. In diverse regioni italiane, fino a non molti anni fa, il Biancospino veniva utilizzato per costituire siepi interpoderali, cioè per delimitare i confini delle varie proprietà agricole. In effetti proprio il fitto intreccio di rami e la presenza delle spine, costituiva una barriera quasi impenetrabile. Oggi queste siepi profumate non esistono quasi più, per permettere il libero movimento dei mezzi agricoli.
Un tempo nelle campagne era usato come siepe di confine, per la sua rusticità e per le spine che ne facevano una siepe invalicabile, inoltre, con le potature annuali, si rimediava legna che era utile per cuocere il pane nei forni di casa.

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