Seravezza in lutto, Mons. Giuseppe Percich è tornato alla Casa del Padre spegnendosi, oggi, alla Clinica San Camillo di Vittoria Apuana.

Profugo istriano, arrivò in Italia da seminarista e diventò sacerdote a Pisa, il 28 giugno del 1953.  Prima di approdare a Seravezza, dove rimase dal ‘73 al ‘94, Mons. Percich era stato qualche anno nella Parrocchia di Vallecchia.

Persona amabile, gioviale, preparata e brillante, aveva un carisma al quale era difficile sottrarsi e proprio negli anni in cui fu Sacerdote a Seravezza, moltissimi erano i giovani a frequentare assiduamente, e con particolare slancio, la vita parrocchiale.

Nel ‘94 si mise a riposo, ma non poteva certo starsene con le mani in mano, così, trasferitosi in una casa di proprietà, fu molto attivo nella Parrocchia di Querceta, in particolare presso la Chiesa di Vaiana.

Il 2 settembre del 2013 aveva festeggiato il “Giubileo Sacerdotale”, il 60° anno di Sacerdozio, al fianco di Papa Francesco in Vaticano, presso la Domus Sanctae Marthae.

Ogni volta che tornava a Seravezza, riceveva sempre un caloroso abbraccio da parte di tutti i cittadini che lo ricordavano con immutato affetto e, al termine della messa, si intratteneva a lungo sul sagrato della Chiesa per non dimenticare di salutare nessuno.

Nel tardo pomeriggio di oggi, la cara salma è stata trasferita presso la Chiesa di Santa Maria Lauretana, a Querceta. Il funerale avrà luogo domani, 9 marzo, alle ore 15.30.

 

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