“L’UOMO SAMARGANTICO”. IN ANTEPRIMA IL TRAILER DEL FILM DI LUCA MARTINELLI”

Il trailer a sorpresa arriva in piena quarantena: sabato 18 aprile, alle 18,  grande evento online – su Youtube e Facebook – per vedere insieme il  trailer  de “L’Uomo Samargantico”.
Davanti ai televisori, computer, tablet e cellulari: sarà un evento a distanza, ma reale, e ognuno potrà partecipare da casa sua.
Perché proprio ora? Lo stato di emergenza ha fermato le riprese di molti film, tra questi anche  l’ultimo lavoro di Luca Martinelli, ma la post-produzione sta andando regolarmente avanti.
Non si possono fare previsioni su uscite al cinema, presentazioni e concorsi, ma questo evento online – dove TUTTI siete invitati – presenterà il film al pubblico, per dire che anche il cinema indipendente è vivo, nonostante tutto.
Saranno due minuti di anteprima, per poi dare l’appuntamento a tempi migliori, quando si potrà tornare finalmente al cinema.
“Benvenuti nella normalità” recita il manifesto del film, e sembra quello che tutti  adesso ci auguriamo.
“L’Uomo Samargantico” è comico, surreale, satirico.
“E’ fatto per divertire il pubblico”, dicono gli sceneggiatori Fulvio Fuina e Luca Martinelli.
“Infatti, il film inzia, si svolge, e si conclude praticamente alla fine (questo era quasi uno spoiler)”.
“L’Uomo Samargantico” (l’Accademia della Crusca dovrà farsene una ragione), è stato scritto in un centro commerciale, il Carrefour di Massa, che ha avuto l’inconsapevole sorte di ospitare ai suoi tavoli gli autori, anche di notte.
Gli autori ringraziano, soprattutto per l’aria condizionata.
E’ una storia che vuole strappare molti sorrisi. Non a caso tra gli attori principali ci sono alcuni cabarettisti, stand-up comedian, volti noti a chi segue le trasmissioni di Comedy Central o Zelig.
Chi è “L’Uomo Samargantico”? Un moderno Don Chischiotte che va  incontro a qualcosa che non conosce, però vuole cambiarsi la vita.
E allora va in cerca di qualcosa: una strada vicina, una porta per entrare nel mondo che sogna. Perché Amadeo Rossi sogna ma non sa dove andare.
Intorno a lui, tutti sono prodighi di consigli e suggerimenti: cosa fare, mangiare, bere, sognare. Tutti hanno sempre qualcosa da dire. Pur non sapendo cosa dire.
Chi sono i maestri dell’Uomo Samargantico? Il Maestro Sunny (Giancarlo De Biasi) è la guida spirituale, mentre la Dottoressa Ilde Panzerotti (Daniela Airoldi) è colei che millanta capacità curative delle sue magiche acque, fondatrice del movimento degli “Acquani”. E poi c’è lo psicoterapeuta, il razionale Dottor Fava (Gianni Conti), che cerca di  riportare tutti alla dura realtà. L’amore per Jennifer (Clara Mallegni), invece, è qualcosa che va oltre e Amadeo (Fulvio Fuina) cercherà in ogni modo di farsi notare da lei. Ma non ci riuscirebbe senza ascoltare uno strano messaggero (Arnaldo Mangini) e un divulgatore scientifico della televisione (Davide Dalfiume). Sullo fondo c’è colui che tiene tutti in pugno: il ministro Xavier Ovitac (Raffaele Totaro), padrone del “suo” regno, seguito da esseri succubi come la fida segretaria (Valentina Sorice) e la giornalista complice (Caterina Ferri).
Un cast di tutto rispetto che vanta la partecipazione straordinaria dell’attrice felliniana Daniela Airoldi, c’è la mitica “Venere Bianca” Manuela Falorni, e poi Max Baroni, Laura Petracchi, Francesca Rosi, Achille Pardini, Irma Orrico, Luca Ricci, Luciano Gassani, Silvia Lorenzetti, Francesca Menconi, Alessandra Franchi, Giovanni Lorieri, Marco Beccaria, Carmelo Bacchetta, Lucia Elisei, Valeria Noceto e all’esordio il bambino Pietro Bugliani.
L’audio in presa diretta è registrato da Nicolò Della Tommasina, mentre Clara Mallegni, oltre che a interpretare Jennifer, ha curato anche la produzione del film.
Le musiche sono di Francesco Claudio Marai, noto come “Hunterwolf”, con Carling Chiu ai cori. Le registrazioni musicali sono effettuate a Parma.
Nella colonna sonora ci sono le canzoni dei “Paperoga Quartet” (Rudy Baiocchi, Andrea Modesti, Fulvio Fuina e Roberto Sabini) registrate al Nautilus Rec Studio (fonico Giuseppe D’Aleo) e al DVA Bad Studio di Novellara (RE) mix Alfredo De Vincentiis.
Le riprese aeree drone 4K sono di Giuseppe Nardini e Francesco Lari. I make-up artist sono Iulian Paraschiv, Ovidiu Batista, Stefania Balloni, Susanna Ricci. Il fotografo di scena è Ivano Colombo. Altra fotografa, Antonella Mirenda.
Le principali location sono state Seravezza e Fivizzano, dove l’assessore Francesca Nobili, oltre a dare tutto il supporto organizzativo per le scene, appare anche tra i figuranti del film, che sono circa cinquanta e vengono da compagnie teatrali.
Luca Martinelli ha curato sceneggiatura, riprese, montaggio, effetti e animazioni del film e la canzone dei titoli di coda, che ha il titolo del film, è un pezzo swing scritto da Fuina e Martinelli.
Black Cat Productions ringrazia tutti quelli che hanno partecipato alle riprese: Comune dì Fivizzano, Provincia di Massa Carrara, Misericordia di Seravezza, Comune di Seravezza, Fondazione Terre Medicee Seravezza, Relais il Bottaccio – Montignoso, Galleria Valeria Lattanzi – Carrara, Ristorante Krikrok’s – Massa,
Mani in pasta- Lido di Camaiore, Teleriviera Studi Televisivi – Massa, Progetto Danza Arabesque – Camaiore, Terenzuola Winery – Fosdinovo,  Albergo Domus Pacis Seravezza, Francesco Lari, Irene Forli, Enrico Tessa, Riccardo Biagi, Francesca Nobili, Piergiorgio Salvatori, Demetrio Brandi Associazione LuccAutori, Riccardo Bocci, Daniela Marzano (Apuania Film Commission), Fabio Annunziata.
Le opere d’arte contemporanea presenti nel film sono degli artisti Clara Mallegni e
Philippe Delenseigne.


Luca Martinelli

 

 

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