L’Uomo Samargantico” a Fivizzano. Conferenza – talk show per presentare il film di Luca Martinelli.

Il film “L’Uomo Samargantico” inizia proprio dalla piazza di Fivizzano.

Per questo la produzione, il regista e alcuni attori hanno deciso – grazie anche alla Apuania Film Commission – di fare proprio a Fivizzano un talk show di presentazione.

Sabato 18 luglio, ore 18, presso il Museo di San Giovanni, alcuni attori e il regista saranno ospiti di Daniela Marzano (giornalista e presidente di Apuania Film Commission) e dell’assessore Francesca Nobili, presente sia in veste di amministratore che di figurante del film, visto che un anno fa ha preso parte alle riprese.

Clara Mallegni, che ha curato anche la produzione ed è protagonista del film nel ruolo di “Jennifer”, sarà tra gli attori presenti insieme a Raffaele Totaro, Giancarlo De Biasi, Francesca Rosi, Max Baroni e il piccolo Pietro Bugliani.

E ci sarà Manuela Falorni, nota come “La Venere Bianca” che ha un piccolo ma significativo cameo nel film: la “chattatrice” sexy. Chi meglio di lei?

Ci saranno poi anche diversi figuranti che hanno partecipato alle riprese.

L’Uomo Samargantico” è un film satirico, che prende in giro i social, la politica, il modo di vivere frenetico e legato ai cellulari.

Questo in sintesi è il film di Luca Martinelli, scritto insieme al comico abruzzese Fulvio Fuina che ne è anche il protagonista.

Ma è anche la visione parallela di due mondi – quello che siamo e quello che vorremmo – e di un curioso modo di saltare da un mondo all’altro. Però tutto in chiave umoristica, perché il primo intento è quello di divertire. Per questo il cast è composto da comici di cabaret, caratteristi e attori di grande esperienza teatrale.

«Un film surreale, raccontato in modi diversi dal cartone animato agli effetti.

Ci sono illustri citazioni del cinema da “Il grande Lebowsky” dei fratelli Coen, al “Grande Dittatore” di Chaplin fino ad “Animal House” di John Landis. E poi il Gesto Samargantico, una cosa davvero profonda … Dove vogliamo arrivare? A far ridere un po’ il pubblico, ce n’è bisogno».

Quella del 18 luglio sarà una chiacchierata, che partirà proprio da quei giorni del set a Fivizzano, per poi parlare del film e anche in generale del cinema indipendente e di come vedremo i film nel futuro.

Il pubblico potrà fare domande, e alla fine ci sarà l’arrivederci al giorno in cui il film verrà proiettato proprio qua, nel paese che lo ha visto nascere.

PRESSBOOK DEL FILM

– titolo del film: L’Uomo Samargantico – anno di produzione: 2021
– paese/i di produzione. Italia
– durata in minuti: 105
– tipologia: lungometraggio
– genere: commedia
– casa/e di produzione: Black Cat
– immagine della locandina ufficiale

L’Uomo Samargantico – pressbook
5 immagini tratte dal film

L’Uomo Samargantico – pressbook
5 immagini tratte dal film
la parte del film in animazione 2d

L’Uomo Samargantico – pressbook
la parte del film in animazione 2d -backstage
indirizzo Youtube trailer del film:

– sinossi
A vederlo sembra un adulto, però Amadeo Rossi è rimasto un bambino. Come un bimbo vorrebbe inseguire i sogni e vivere la vita come un gioco. Ma agli adulti questo è vietato: fa perdere tempo.
La sua vita avrà senso quando troverà la strada verso il mondo perfetto: proprio quello che ha già inventato (e realizzato) un egocentrico, cattivo ma amatissimo Ministro: sarà il posto magico dove finalmente Jennifer
gli rivolgerà la parola, come un sogno dentro al sogno.
Chi guiderà Amadeo nel suo vagare tra un mondo e l’altro?
Una guida spirituale, il Maestro Sunny… e poi la venditrice di acque miracolose, la dottoressa Panzerotti e tanti altri ciarlatani lo porteranno
lontano e vicino ad un mondo fatto di sola, disarmante, normalità.
Ma uno che rincorre sogni saprà reggere tutta questa normalità?

L’Uomo Samargantico – pressbook
– cast artistico
Fulvio Fuina, Clara Mallegni, Giancarlo De Biasi, Raffaele Totaro, Daniela Airoldi, Gianni Conti, Caterina Ferri, Davide Dalfiume, Arnaldo Mangini, Valentina Sorice, Max Baroni, Laura Petracchi, Francesca Rosi, Achille Pardini, Manuela Falorni, Irma Orrico, Luca Ricci, Luciano Gassani, Silvia Lorenzetti, Pietro Bugliani, Massimo Montaldi, Francesca Menconi, Alessandra Franchi, Giovanni Lorieri, Marco Beccaria
con le voci di Lucia Elisei, Valeria Noceto, Carmelo Bacchetta -cast tecnico
soggetto e sceneggiatura: Fulvio Fuina e Luca Martinelli, musiche originali: HUNTERWOLF
mix audio: Francesco Claudio Marai,
registrazione presa diretta: Nicolò Della Tommasina direttore di produzione: Clara Mallegni,
make up artists: Iulian Paraschiv,
Ovidiu Batista, Stefania Balloni, Susanna Ricci
assistente di produzione: Francesca Menconi,
riprese aeree drone 4K: Giuseppe Nardini, Francesco Lari,
fotografo di scena: Ivano Colombo con la collaborazione di Antonella Mirenda, animazioni ed effetti: Black Cat Animations,
fotografia, riprese e postproduzione: Luca Martinelli
con le canzoni di Fulvio Fuina & Paperoga Quartet registrate nel DVA BAD STUDIO di Alfredo De Vincentiis a Novellara (RE), Nautilus Recstudio – fonico Giuseppe D’Aleo, Rudy Baiocchi (voce) Andrea Modesti (basso) Fulvio Fuina (batteria) Roberto Sabini (pianoforte) Dino Mancino (tastiera) Luca Scipioni (chitarra) Cristiano Vetuschi (chitarra) Valeria Noceto (vocalist), arrangiamenti Paperoga Quartet
– budget del film: sotto i 5 mila euro
– sovvenzioni ricevute: nessuna, solo appoggio organizzativo per le location dalle film commission
– enti che sostengono il film
realizzato in collaborazione con Toscana Film Commission Regione Toscana
Apuania Film Commission

L’Uomo Samargantico – pressbook
Comune dì Fivizzano (MS), Provincia di Massa Carrara, Comune di Seravezza (LU), Fondazione Terre Medicee Seravezza (LU), Misericordia di Seravezza (LU)
– città/luoghi di ambientazione del film: Seravezza (LU), Fivizzano (MS) Arcola (SP), Fosdinovo (MS), Massa (MS), Carrara (MS)
– periodo delle riprese del film: da aprile 2019 a gennaio 2020
– pagina del film su facebook: https://www.facebook.com/uomosamargantico/
Il video della canzone del film: https://www.youtube.com/watch?v=0Ng-eGQ-xDE
– note di regia (dichiarazione del regista sul film) «L’Uomo Samargantico è un film surreale, raccontato in modi diversi dal cartone animato alle scene con effetti. Ci sono illustri citazioni dl cinema da “Il grande Lebowsky” dei fratelli Coen ad “Animal House” di John Landis. E poi il Gesto Samargantico, una cosa davvero profonda … Dove vogliamo arrivare? A far ridere un po’ il pubblico, ce n’è bisogno. Per questo ho fatto una cosa che ha al centro i comici, spesso protagonisti in tv
o nei teatri … e ora anche al cinema». (Luca Martinelli)
– note di produzione (dichiarazione del produttore sul film): «Sono anche tra i protagonisti del film, per me è stata un’esperienza nuova perché molte cose fondamentali del film nascono dalla fantasia. Per quello incuriosisce.
Ci fanno molte domande. Cosa vuol dire Samargantico? E’ un neologismo per definire un moderno Don Chisciotte a metà tra il nichilista e il sognatore distante dalle cose materiali.
Chi sono gli acquani? Un movimento integralista di uomini e donne che si nutrono con sola acqua, guidati dalla Dottoressa Ilde Panzerotti, sedicente luminare della scienza che vende (a caro prezzo) acque miracolose». (Clara Mallegni)
– formato di ripresa: 4K colore aspetto 2.35 : 1
– telecamere/cineprese utilizzate: Panasonic Lumix DMC-FZ2000
– sistema di montaggio e color: Blackmagic Davinci Resolve
– info sulla post-produzione: suono stereo registrato in presa diretta
– formato di proiezione: DCP, H264 2K e 4K
– data/ora/luogo dell’anteprima ufficiale del film: 3 ottobre 2020 (data ancora da confermare per la situazione di sicurezza delle sale). L’anteprima ufficiale sarà
a Seravezza (Lu) e Massa (Ms). Seguiranno altre serate di presentazione in diverse località.

L’Uomo Samargantico – pressbook
Fulvio Fuina
Clara Mallegni
Daniela Airoldi
Nato il venti maggio 1965 tra le montagne abruzzesi tra pecore e champagne. Ha iniziato la carriera artistica come batterista per passasre poi alla
recitazione cabarettistica perche cabarettista e’ l’anagramma di batterista. Nel 2004 per caso, tra un contratto e l’altro sulle navi da crociera della costa. la rassegna di cabaret si chiamava “comici sotto un ponte” organizzato tra gli altri da Marko Ferrari cabarettista abruzzese. In tv ha partecipato a “tintoria”, un programma di raitre e a “Zelig Off” un programma di mediaset.
Alla radio è stato a “ottovolante” su Radioraidue. Ha partecipato ad “Eccezionale veramente” nel 2016 su La7 e “Tu si que vales” per mediaset nel 2017.
il personaggio principale dei suoi monologhi è il bigliettaio delle corriere, lavoro svolto veramente per dieci anni. indimenticabili. Sono tutte domande che i viaggiatori gli hanno fatto e lui, diligentemente, ha copiato sul “libro nero”.
Ha partecipato al film “La notte che verrà” nel ruolo del Dj Oronzo.
Nel film interpreta Amadeo, l’Uomo Samargantico.
Clara Mallegni è un’artista poliedrica e originale; pittrice scultrice, nasce a Viareggio, vive e lavora a Marina di Massa. La costante della sua ricerca nell’utilizzo dei materiali più disparati, spazia dal figurativo all’astrazione, dal collage alla scultura, con simboli costantemente presenti. Il ” suo” archetipo, utilizzato con frequenza,è una figura umana in volo che fa pensare persino ad un gabbiano, quei gabbiani che lei ama tanto e le
fanno compagnia ogni giorno durante le sue lunghe passeggiate sulla spiaggia.
La sua nuova “sfida” artistica è quella verso la comunicazione: prima ha debuttato come conduttrice e intervistatrice, poi è arrivata l’occasione di fare un film e Clara l’ha colta al volo. Come attrice e direttore di produzione.
E’ lei il personaggio dolce e ingenuo di Jennifer.
Attrice di grande talento scoperta, per il cinema, da Federico Fellini che l’ha voluta nel suo capolavoro “La voce della Luna”. Ma la sua carriera artistica parte da quando, da bambina, ha cantato “Concertino in cucina” allo Zecchino D’Oro, entrando poi a far parte del Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto da Mariele Ventre.
Alcuni dei film dove ha recitato: 2020 “Non si è mai uno dei tanti” corto regia di Pierpaolo Paganelli, 2019 “Attenti al gorilla” regia L. Miniero, Ruolo: Amministratrice Condominio, 2018 “La ricetta della mamma” corto, regia D. Piana, Ruolo: Mercedes Della Bona, 2018 “Sono Tornato” regia L. Miniero, ruolo: Laura,
2015 “Uno, anzi due” con M. Battista, regia F. Pavolini, ruolo: la cliente del bar,
2008 “Brokers Eroi per gioco” Regia E. Cribari, ruolo: Norina (parrucchiera pettegola), 2006 “E se domani” regia di G. La Pàrola, ruolo: Commessa Supermercato.
In televisione ha lavorato in moltiprogrammi e sit-com come “Jeans2” con Fabio Fazio, “Scherzi a parte”, Io e Margherita” e tanti altri. In teatro ha avuto un grande successo con il suo spettacolo su Edith Piaf, dove canta le canzoni della celebre artista. Nel film è la Dottoressa Ilde Panzerotti.

L’Uomo Samargantico – pressbook
Giancarlo De Biasi
Raffaele Totaro
Davide Dalfiume
Giancarlo De Biasi è un comico e autore ligure da generazioni, nato a la Spezia nel 1971, risiede a Lerici. Vanta diverse esperienze televisive tra cui “Arrivano i nostri” con Pippo Franco e Natalia Estrada (prima serata su canale 5), “Big” su La7 Gold, diretto da Riccardo Recchia, “Metropolis” su Comedy Central con Omar Fantini, per approdare al programma web “Pausa pranzo” con Gianni Fantoni.
Si esibisce con i suoi spettacoli, di cui è spesso anche autore, sui più importanti palchi italiani.
Come scrittore ha presentato di recente il romanzo «Amina».
Nel film interpreta il Maestro Sunny.
A 17 anni frequenta l’Accademia Teatrale di Pistoia, dove apprende le tecniche recitative, concludendo il triennio nel 2004. Ancora prima di finire l’Accademia si trova sulle scene con lo spettacolo “Racconti Brevi” di Achille Campanile. A questo fanno seguito “Donna Rosita Nubile” di Garcia Lorca, “Le Mosche” di Jean Paul Sartre, “Il Triangolo e il Cerchio di Pirandello” e “Questo Strano Animale” di Cechov. Contemporaneamente muove i primi passi nel cinema con collaborazioni importanti nel cinema indipendente In teatro continua cimentandosi, tra gli altri, con Shakespeare in “Molto Rumore per Nulla” e “Otello” , Molierè ne “Il Borghese Gentiluomo”, Garinei e Giovannini con “Rugantino” e Pirandello con “Liolà”. Incontra Oscar Wilde in “O.W. come Oscar Wilde”, Bertolt Brecht in “Il Cerchio di Gesso del Caucaso” e Dino Buzzati ne “Il Mantello”e “La Rivolta contro i Poveri” e Aristofane in “La Lisistrata”. Al cinema interpreta “Una favola da raccontare” e “Villa La Maschera” prodotti dalla Cecchi Gori e inizia un lungo sodalizio con Alessio Biagioni per il quale interpreta “The Sin”, “The Bag”, “Ultimo Amore”, “Dvd Play”, “Il Suicidio della Rivoluzione”, “La Prescelta”, “Backstage”, “Desideria”. Interpreta “Conquest” presentato al Festival del cinema di Cannes 2011. Debutta anche alla regia dirigendo “La Morte Rossa”, “Il Fuoco del Diavolo” e “Il resto di Niente” presentato in concorso nella sezione Short Movies di Sky. Attore di ficion televisive, conduttore di programmi radiofonici e anche autore di due lbri: “La ragazza del treno” e il recente “Le stagioni del Commissario Persichetti”.
Nel film è il Ministro Xavier Ovitac
Attore comico bolognese, molto attivo in teatro e cabaret, ma che vanta un buon curriculum cinematografico; 2018 “Ci vuole un fisico” di Alessandro Tamburini, 2016 “Veloce come il vento” di Matteo Rovere, 2012 Fiction “Un matrimonio” regia di Pupi Avati, 2012 Fiction “Rossella 2” regia di Carmine Elia, 2010 “Ho sposato uno sbirro 2” di Carmine Elia, 2009 “Il figlio più piccolo” regia di Pupi Avati, 2009 “L’ispettore Coliandro” regia dei F.lli Manetti, 2008 “Il Commissario Manara” regia di Davide Marengo, 2007 “Don Zeno” regia di Gianluigi Calderone, 2007 “Due cuori e un delitto” di Davide Marengo, 2006 “La cena per farli conoscere” di Pupi Avati, 2004 “Le barzellette” regia di Carlo Vanzina (solo versione DVD), 2004 “Nebbie e delitti” regia di Riccardo Donna, 2004 “Amanti e segreti” di Gianni Lepre su Rai Uno, 2003 “Prima dammi un bacio” di Ambrogio Lo Giudice, 2002 “Il nostro matrimonio è in crisi” di Antonio Albanese, 2002 Fiction “Le ragioni del cuore” di Luca Manfredi, Alberto Simone e Anna Di Francisca su Rai Uno, 2001 “Vajont” di Renzo Martinelli, 1999 “E allora mambo” di Lucio Pellegrini, 1996 “Jack frusciante è uscito dal gruppo” di Enza Negroni, 1996 “Vesna va veloce” di Carlo Mazzacurati, 1994 “Il toro” di Carlo Mazzacurati (film vincitore del Leone d’Argento a Venezia).
Nel film è il divulgatore Angelo Alberta.

L’Uomo Samargantico – pressbook
Arnaldo Mangini
Caterina Ferri
Valentina Sorice
Arnaldo Mangini, attore comico di teatro e clown italiano, è noto come il sosia di Rowan Atkinson nelle vesti di Mr. Bean. Nella prima infanzia trascorre i primi anni fra l’Italia e l’Olanda. Fin da piccolo dimostra un’attitudine innata alla comicità e all’intrattenimento. Per questa ragione esercita così le sue abilità con i famigliari, a scuola ed ovunque ci sia gente disposta ad ascoltarlo, ancor prima di diventare famoso. Il suo talento comico si esprime in maniera professionale a partire dal 1996, data del suo primo provino televisivo presso lo Zelig di Milano, grazie al quale partecipa al programma “Scatafascio” di Paolo Rossi trasmesso da Italia 1. La carriera artistica lo porta poi a partecipare a numerose trasmissioni televisive anche nel ruolo di presentatore. Rai, Mediaset e Sky sono i suoi palcoscenici per un lungo periodo. Nel film interpreta «il messaggero».
Artista precoce, già a due anni e mezzo partecipa alle selezioni per lo Zecchino D’Oro accompagnata al pianoforte da Mariele Ventre. All’età di tre anni vince il suo primo concorso di canto, il primo di una lunga serie di successi che le varranno il soprannome di “diva”.
Il canto e la recitazione diventano i suoi punti di forza, e si esibisce a finco di professionisti affermati come Orietta Berti, Giovanna, Aleandro Baldi, Andrea Mingardi. Partecipa a diverse trasmissioni Skty e Rai, come “I migliori Anni” con Carlo Conti e “Mezzogiorno in famiglia”.
Ha inciso canzoni sue, affermandosi anche come autrice, senza perdere la passione per il musical: nel 2018 infatti ha messo in scena “Notre Dane de Paris”.
Nel film interpreta la giornalista Martini.
Dopo aver studiato cinema per tre anni, si è formata alla scuola cinema «Immagina» di Firenze. Ha frequentato anche «La recitazione autentica» Metodo Stanislavskij con Emanuela Morozzi.
Attrice in film e spot pubblicitari ha nel suo curriculum i film QUEEN MARIE OF ROMANIE (Alexis Sweet), SORELLE DI SANGUE (Andrea Bruschi),
Un amore così grande (Cristian De Mattheis),
NIENTE DI SERIO (Laszlo Barbo) e il più recente «TORVE FANTASIE» (Diego Bonuccelli).
E’ apparsa negli spot pubblicitari di «Poltrone e sofà», «Costa Crociere» e tanti altri.
Nel film interpreta la disincantata segretaria del Ministro Xavier Ovitac.

L’Uomo Samargantico – pressbook
Hunterwolf (musica)
Luca Martinelli (regia)
Il cameo: La venere bianca
Francesco Claudio Marai (nato il 17 febbraio 1988), conosciuto con il suo pseudonimo Hunterwolf, è un compositore, videomaker e artista italiano proveniente da Parma.
Inizia i suoi studi di pianoforte all’età di 4 anni, età nella quale inizia a comporre i suoi primi brani.
Nel corso degli anni il suo stile compositivo è stato definito nella fusione di più stili musicali, in particolare di generi sinfonici, elettronici e rock.
A causa della sua crescente passione per il cinema, la grafica e l’informatica, fin da bambino ha iniziato a mescolare diversi tipi di espressione artistica, accompagnando spesso le sue composizioni elettroniche e acusmatiche con opere visive di vario genere e realizzando parecchi cortometraggi in live action, animazione e stop motion.
Luca Martinelli (54 anni) ha scritto, ripreso e montato il film. Nel 2017 ha diretto «La notte che verrà», film girato quasi tutto nella notte sulle rive del Lago Maggiore. Come regista televisivo si occupa da anni del Premio Satira Politica, dove cura anche la grafica animata.
Da bambino ha iniziato facendo cartoni animati, come quelli che sono nel film «L’Uomo Samargantico», che sono lavorati al computer ma disegnati a mano. Lavora per le televisioni, ma il cinema
è la passione che coltiva fin da piccolo, quando ha iniziato con le pellicole in super 8. Ama
anche scrivere ed è stato per alcuni anni collaboratore del giornale Il Tirreno.
Protagonista dei sogni di molti nottambuli fin dagli anni Novanta, sulle televisioni nazionali e nei film dove si è affermata come una delle più amate pornostar, Manuela Falorni, in arte «la Venere bianca» è un’icona della femminilità.
E infatti appare nel film prima come voce sexy e poi come «chattatrice sexy».
Oggi Manuela si occupa di bellezza ed è una richiestissima personal trainer: ha aperto una palestra per sole donne. Ma senza dubbio ha lasciato il segno in ogni cosa che ha fatto, dagli inizi da modella ai video musicali con Renato Zero, e tutta la carriera nel cinema hard e in televisione.

L’Uomo Samargantico – pressbook
– informazioni sulla colonna sonora: autore della colonna sonora è Hunterwolf, nome d’arte del musicista parmense Francesco Claudio Marai, che cura anche il mix finale dell’audio del film.
La colonna sonora del film è realizzata a Parma.
Per informazioni su Hunterwolf: www.hunterwolf.com
– contatti telefonici e/o email (di produzione, ufficio stampa, regista, etc.) :
339 1756297 Luca Martinelli luca.martinelli@gmail.com
– eventuali altre informazioni particolarmente rilevanti
NOTIZIE SUL FILM E SUL CAST
L’idea era quella di raccontare un personaggio che fosse talmente «fuori dal mondo» da desiderare di vivere in una dimensione parallela, in un mondo completamente diverso dove i sogni diventano normalità. Come lo definireste uno così?
Nemmeno i due autori (Luca Martinelli e Fulvio Fuina) lo sapevano, e allora hanno deciso di sfidare apertamente l’Accademia della Crusca ed hanno inventato da
soli il termine: Samargantico.
Il protagonista avrà anche un suo nome, ma neanche quello è a caso: si chiama Amadeo Rossi ed è il nome di un personaggio che Luca Martinelli aveva
inventato nel 1980 per una pellicola super otto.
I personaggi che circondano Amadeo sono il Maestro Sunny, chiamato così
perché mentre veniva scritto il film – dentro il centro commerciale Carrefour – c’era
in diffusione «Sunny» nella versione delle Boney M.
Ma c’è anche un altro motivo: il «maestro» doveva essere solare, anche a sproposito.
Utilizzare i cartoni animati con i personaggi del film è stato una delle prime cose decise quando veniva scritta la sceneggiatura. Il fatto che poi alla fine una delle fotoreporter diventa un cartone animato è dovuto ad un imprevisto: l’attrice ha dovuto affrontare un intervento chirurgico e per vari motivi non si potevano rimandare le riprese. La cosa importante è che l’intervento chirurgico sia andato bene, ma ormai la ragazza temeva di non essere nell’ultima parte del film.
Invece c’è.
Altre curiosità: i due protagonisti del film sono vestiti in modo molto simile a Paperoga e Paperina: è il loro modo di essere e li descrive perfettamente.
Il gruppo dei Paperoga Quartet ha registrato le canzoni del film su tracce separate
in varie parti d’Italia, da Teramo a Reggio Emilia.

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