Il sindaco di Capannori presenta il percorso di riqualificazione di Capannori centro

 

Per il sindaco Menesini non si tratta di un intervento spot, ma della realizzazione di una visione di città

Al via il progetto di riqualificazione di Capannori centro, che porterà nel capoluogo importanti e significativi cambiamenti, sia dal punto di vista delle infrastrutture, sia da quello dell’arredo urbano.

Questo la visione e l’ambizione che il sindaco Luca Menesini annuncia in conferenza stampa stamani (mercoledì 24), fortemente convinto che Capannori abbia bisogno di investimenti di un certo tipo per assumere – anche urbanisticamente – il ruolo di frazione capoluogo. Per farlo, il primo cittadino capannorese chiama a raccolta i residenti dei paesi del centro ed esperti pianificatori ed urbanisti perché il lavoro sia compiuto alla perfezione.

Per Menesini, infatti, piazza Aldo Moro deve diventare una vera piazza, a disposizione dei cittadini, in quanto piazza che ospita il centro direzionale di Capannori (municipio, politiche sociali, polizia municipale, centro sociosanitario). La trasformazione di piazza Aldo Moro, però, non va concepita come un intervento di lavori pubblici che finisce lì. Per il sindaco di Capannori c’è da fare investimenti continuativi negli anni per modificare secondo dei criteri di rilievo per la qualità della vita, ed è per questo motivo che vuole coinvolgere fin dall’inizio chi Capannori la vive e la ama. Per il sindaco, quindi, vuol dire pensare alla cittadella dello sport, a una mobilità pubblica sempre più efficiente, alle potenzialità di sviluppo che hanno alcune aree del centro, e alla ricucitura fra la parte vecchia e quella nuova del paese, anche grazie al grande filo conduttore della cultura.

“La riqualificazione di Capannori centro – dice il sindaco Menesini – è senza dubbio uno dei punti cardine del mio programma di mandato. Non sto parlando di realizzare interventi spot, ma di avviare fin dalla prossima settimana un percorso che porti cittadini e tecnici a condividere una visione per questa frazione, per darle la dignità di capoluogo che  merita. Una volta recepiti i bisogni delle persone e dopo averli inquadrati in un piano di lavori lanceremo un concorso per architetti a livello nazionale ed internazionale, in modo che si abbia ampia scelta su quale possa essere la migliore ipotesi di pianificazione urbana rispetto alla nostra visione condivisa. Questo significa che dal prossimo lunedì comincia un lavoro significativo per Capannori, ed invito tutti i cittadini interessati a partecipare perché stiamo ridisegnando la Capannori del futuro”.

Nella visione del sindaco, l’articolazione del percorso prevede riflessioni secondo alcuni elementi centrali nella vita delle persone, quali: la cultura e la comunità; la mobilità e l’accessibilità; il verde e il tempo libero; i servizi.

Nel dettaglio, questo l’elenco degli incontri aperti ai cittadini – si svolgeranno tutti alle 21 – per arrivare alla stesura delle necessità del capoluogo.

Lunedì 29 giugno, il tema sarà “La città comunità: cultura, formazione, sociale”, ad Artèmisia.  Mercoledì 1 luglio, si parlerà di “La città interconnessa, mobilità e accessibilità”, nella sala riunioni del Comune, in piazza Aldo Moro. Lunedì 6 luglio, il tema sarà “Il tempo libero: verde, sport, aree attrezzate”, ad Artèmisia. Mercoledì 8 luglio, invece, l’argomento sarà “La città dei servizi”, nella sala riunioni di piazza Aldo Moro.

 

 

 

 

 

 

 

Menesini

Share