Rivoluzione in arrivo dal 30 giugno 2019 per il mercato dell’energia: dopo vari rinvii ci sarà la fine del mercato di maggior tutela e il passaggio completo al mercato libero.

Rivoluzione in arrivo dal 30 giugno 2019 per il mercato dell’energia: dopo vari rinvii ci sarà la fine del mercato di maggior tutela e il passaggio completo al mercato libero. Ciò significa che da luglio del prossimo anno si dovrà sottoscrivere un contratto di fornitura nel mercato libero scegliendo tra le offerte disponibili sul mercato. Obiettivo è permettere di risparmiare scegliendo l’offerta più vantaggiosa che fa al caso proprio. Mente si attende la novità il prossimo anno, per questo che sta per concludersi arrivano i primi dati e non sono certo positivi.

Codacons: stangata per luce e gas nel 2018

Secondo il Codacons il 2018 è stato un anno all’insegna dei rincari. Così l’associazione in uno studio sulla maggiore spesa subita dalle famiglie italiane nell’ultimo anno a causa delle tensioni nel settore energetico e degli aumenti delle tariffe luce e gas stima che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 le famiglie che rientrano nel “mercato tutelato” hanno subito una maxi-stangata complessiva pari a 1,32 miliardi di euro a causa dei rincari dell’elettricità e del gas.

 

Le tariffe della luce, nell’anno in corso, hanno infatti registrato un incremento del +11,12% rispetto al 2017, mentre il gas è aumentato del +13,67%. A conti fatti quindi ciò significa che per le forniture energetiche la famiglia media nel 2018 ha speso complessivamente 93 euro in più rispetto all’anno passato (+32 euro la luce, +61 euro il gas, al lordo delle tasse).

Ad aggravare la stangata a danno delle famiglie italiane, dice il Codacons, anche l’elevata tassazione sulle bollette energetiche: oggi ogni italiano paga il 38,68% di imposte e oneri su ogni fattura del gas, e il 27,62% di tasse su ogni bolletta dell’elettricità. Su una spesa media annua per l’elettricità pari a 552 euro, la famiglia “tipo” ha pagato 152,4 euro di imposte; per il gas a fronte di una bolletta annuale media di 1.096 euro, la stessa famiglia ha versato addirittura 424 euro di tasse. A causa dell’eccessiva pressione fiscale l’Italia conquista un triste primato collocandosi ai primi posti della classifica dei paesi Ue dove luce e gas costano di più: il nostro paese si colloca infatti al 5° posto in Europa per il gas più caro, preceduto solo da Svezia, Paesi bassi e Portogallo (al 7° posto per l’elettricità più costosa): a conti fatti rispetto alla media europea, gli italiani pagano il gas il 20,8% in più.

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