Ulcere da pressione, domani al via l’indagine fra i pazienti in ospedale e sul territorio

In occasione della Giornata Mondiale partirà uno studio su questa importante patologiaunnamed-31

 

Lucca, 16 novembre 2016 – L’Azienda USL Toscana nord ovest assieme alla Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana partecipa anche quest’anno alla giornata mondiale per la prevenzione delle ulcere da pressione, che si celebra in tutto il mondo domani, giovedì 17 novembre.

In alcuni ospedali dell’Azienda, tra cui quelli di Lucca, Barga e Castelnuovo Garfagnana, e in strutture territoriali e residenziali viene promossa un’indagine di prevalenza effettuata dagli operatori sanitari al letto dei pazienti.

L’iniziativa si svolge in ambito ospedaliero giovedì 17 novembre ed in quello territoriale dal 17 al 24 novembre, con l’idea che conoscere la problematica possa aiutare a valutarne meglio la sua entità e quindi a mettere in atto le necessarie azioni di miglioramento.

L’indagine dello scorso anno ha fatto emergere una discreta incidenza della patologia. Anche per questo è stato deciso di ripetere lo studio sulle lesioni da pressione sia fra i pazienti ricoverati in ospedale che fra quelli in carico sul territorio, in modo da aggiornare i dati relativi all’entità della patologia, valutare l’efficacia dei correttivi messi in campo e promuovere ulteriori ed efficaci strategie per ridurre sempre di più il fenomeno.

 

“La rilevazione dati viene svolta nel pieno rispetto delle volontà del paziente e della sua privacy – spiega Mariapaola Bertolini, responsabile infermieristica Buone Pratiche e Qualità Assistenziale per l’ambito territoriale di Lucca – ed è condotta da studenti del 3° anno del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Pisa, opportunamente formati e coordinati da un referente per ogni ambito, all’interno delle strutture ospedaliere (San Luca di Lucca, Santa Croce di Castelnuovo di Garfagnana, San Francesco di Barga) e dagli infermieri nelle strutture territoriali e residenziali.

Per poter procedere alla raccolta dei dati, gli studenti vengono quindi supportati dal personale della struttura, coordinatori infermieristici e infermieri, che svolgono una funzione di facilitatori per la valutazione e per il recupero, ove necessario, della documentazione necessaria alla compilazione della scheda (cartella clinica, cartella infermieristica, etc)”.

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