Sosta selvaggia al San Luca: da lunedì la Polizia Municipale aumenterà i controlli

 

Ecco dove parcheggiare. Assessore Marchini: “Necessaria la collaborazione di tutti i cittadini”

 

 

Stop alla sosta selvaggia nei pressi dell’ospedale San Luca. L’amministrazione comunale intende garantire un regolare afflusso e deflusso dei veicoli e dei mezzi del trasporto pubblico, che spesso si trovano in difficoltà a causa della grande quantità di automobili parcheggiate nella carreggiata della viabilità che conduce all’ingresso dell’ospedale. Allo stesso tempo è volontà dell’amministrazione scongiurare quanto più possibile il rischio di multe.

Il Comune quindi vuole informare i cittadini del rischio di incorrere in sanzioni. Da lunedì 7 novembre i vigili urbani infatti si recheranno con regolarità nell’area dell’ospedale San Luca per effettuare maggiori controlli e contrastare quindi le trasgressioni.

A servizio dell’ospedale, oltre al parcheggio a pagamento gestito dal concessionario, il Comune ha realizzato aree di sosta gratuite. Una di queste riguarda alcuni posti auto ricavati in un piazzale adiacente alla Coop, un’altra ha sede a margine del cimitero di S.Filippo, accessibile da via di Tiglio. Quest’ultima è collegata con un percorso pedonale a via Lippi Francesconi e da qui è possibile raggiungere il presidio ospedaliero. Un’altra area di sosta è quella che si trova nei pressi del cimitero dell’Arancio. Un altro parcheggio ancora, per coloro che si devono recare al S.Luca, è quello che sorge in via Bongi mentre una quinta area di sosta gratuita si trova proprio nei pressi dell’accesso all’ospedale.

“Desideriamo preventivamente avvisare i cittadini dei controlli della Polizia Municipale per evitare loro il rischio di incorrere in sanzioni – spiega l’assessore alla Sicurezza Stradale Celestino Marchini – L’amministrazione deve far rispettare il codice della strada e la  corretta circolazione stradale. Le auto parcheggiate in zone vietate ostruiscono il passaggio in sicurezza delle automobili e dei mezzi del trasporto pubblico. Le aree di sosta dedicate al presidio ospedaliero non mancano. Chiediamo a tutti i cittadini la loro collaborazione perché solo attraverso i comportamenti corretti di tutti possiamo raggiungere gli standard di sicurezza”.

Share