rimborso-pensionilucca – Rivalutazione pensioni: un diritto che pochi conoscono, ecco come fare per ottenerlo c’è tempo fino al 31 dicembre

Ricalcolo delle pensioni, la sede Lucchese dell’Aducons Toscana invita i cittadini a farsi avanti per chiedere il ricalcolo. C’è tempo fino al 31 dicembre.

Nel 2011 il Governo ha azzerato il meccanismo di adeguamento automatico delle pensioni superiori al minimo Inps e quindi tutti coloro che sono andati in pensione prima del 31.12.2011 e prima del 31.12.2012 e hanno percepito un importo per la pensione per il 2012 superiore a euro 1405.05 lordi (pari a circa 1088 netti) e per il 2013 superiore a 1443 euro lordi (pari a 1117 netti) possono ottenere il ricalcolo della pensione e il rimborso di quanto non hanno percepito.

La Corte Costituzionale con Sentenza n. 70 del 30 aprile 2015 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’atto – spiegano gli avvocati dell’Aducons Toscana – riconoscendo il diritto dei pensionati a una prestazione previdenziale adeguata e rivalutata. A fronte di questa sentenza i pensionati possono far valere i loro diritti e chiedere con apposito ricorso il riconoscimento del rimborso integrale per la mancata rivalutazione della pensione. Il termine di prescrizione per azionare il proprio diritto è di cinque anni e pertanto andrebbe a scadere il 31 dicembre 2016. Per sospendere il termine è possibile inviare una lettera di diffida all’Inps in modo da poter poi presentare il ricorso anche in data successiva”. L’associazione Aducons Toscana ha attivato presso la propria sede di Lucca, Via Del Crocifisso n. 4 un servizio di assistenza per la richiesta dei rimborsi. Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente presso la sede dell’Aducons o telefonare al numero 0583582621 oppure scrivere all’indirizzo aduconstoscana@gmail.com

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