LUCCA RIPARTE  SPERIAMO……

Sono settimane che ci lavoriamo in silenzio e senza fare annunci prematuri. Oggi, grazie al buon lavoro di questi anni, possiamo varare una maxi manovra da 12 milioni di euro per il rilancio dell’economia. E’ una cifra inaudita per la città. Si tratta del 15% dell’intero bilancio comunale. In proporzione, è come se il governo avesse fatto una manovra da 120 miliardi.

Ecco le misure.
1. Azzeramento per tutto l’anno del suolo pubblico per esercizi commerciali, mercati e cantieri.
2. Azzeramento per tutto l’anno della tassa di soggiorno.
3. Azzeramento per tutto l’anno del ticket per i bus turistici.
4. Azzeramento per tutto l’anno dell’imposta di pubblicità.
5. Rinvio al 30 novembre della tariffa rifiuti per le categorie economiche. danneggiate ed eliminazione di sanzioni e interessi per il mancato pagamento della prima rata di marzo.
6. Contributo straordinario di 600.000 euro per il pagamento della tariffa rifiuti per le categorie danneggiate.


7. Contributo straordinario di 600.000 euro per il pagamento dell’affitto per esercizi commerciali e artigianali danneggiati dall’emergenza.
8. Eliminazione Ztl (eccetto area pedonale), spegnimento varchi fino al 31 agosto e contestuale sospensione (solo per residenti) di alcuni divieti di sosta in centro.
9. Park Palatucci e Park Carducci gratis h24 fino alla fine dell’anno.
10. Conservazione di tutti i lavori pubblici programmati grazie ai proventi della vendita di Gesam Gas & Luce che in buona parte rimangono destinati agli investimenti.

Come si vede, non è solo una manovra fiscale, ma contiene anche alcune misure che servono a dare FIDUCIA al tessuto economico della città. Per tutelare il più possibile i posti di lavoro e la capacità produttiva del nostro territorio che deve tornare a correre al più presto.

Una riflessione importante.
I soldi non crescono sugli alberi, nemmeno a Lucca. Questa potenza di fuoco è possibile solo grazie alla buona amministrazione di questi anni. Alla prudenza e alla saggezza con cui le risorse pubbliche, a dispetto di tanti discorsi, sono state utilizzate.
Tutti gli amministratori pubblici vorrebbero poter annunciare provvedimenti così. Solo alcuni possono. Cioè quelli che nei tempi buoni sanno spendere, ma anche mettere fieno in cascina per affrontare i momenti più duri.

Queste misure non misurano tanto la nostra bravura di oggi, quanto la nostra lungimiranza di ieri.

Share