Lucca ricorda le gesta del tenente di vascello Anselmo Marchi

Sabato 21 luglio la commemorazione nella via a lui intitolata


Si svolgerà sabato 21 luglio alle ore 10, nella via a lui intitolata, vicino al Palazzetto dello sport di via delle Tagliate, la cerimonia in memoria di Anselmo Marchi, nato a Lucca l’8 giugno 1920 e insignito della medaglia d’oro al valor militare.  

Il sindaco Alessandro Tambellini, insieme ai rappresentanti delle istituzioni cittadine, parteciperà alla deposizione della corona di alloro alla lapide dedicata a Marchi, tenente di vascello deceduto in combattimento a Belvedere il 21 luglio 1944.

 

Note biografiche (tratte dal sito della Marina Militare italiana)


Anselmo Marchi nacque a Lucca l’8 giugno 1920. Allievo dell’Accademia Navale di Livorno dal 1938, all’atto della dichiarazione di guerra era imbarcato sull’incrociatore Trieste, dove nel settembre 1941 conseguì la nomina a Guardiamarina. Imbarcò poi sull’incrociatore Gorizia e sulla torpediniera Sirio e promosso Sottotenente di Vascello frequentò, dal 1° febbraio 1941, la Scuola di Osservazione Aerea ad Orbetello, conseguendo il brevetto di Osservatore.
Operò successivamente su idrovolanti della 171a Squadriglia, della 188a di Elmas ed infine nella 146a di Olbia. Dopo l’armistizio partecipò, nel grado di Tenente di Vascello, alla riorganizzazione del Reggimento “San Marco”, nel quale ebbe il comando di una Compagnia di Arditi nel Battaglione “Grado”.
Cadde al comando dei suoi uomini a Belvedere Ostrense il 21 luglio 1944, falciato da una raffica di mitraglia mentre alla testa dei suoi uomini attaccava un agguerrito nucleo nemico attestato in un munito caposaldo.

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