lucca, ragazzina bullizzata: interviene la polizia

L’episodio davanti a una scuola superiore. La giovane è stata accerchiata da alcune compagne che nei giorni scorsi le avevano detto: “Regoleremo i conti”

Lucca, ragazzina bullizzata: interviene la poliziaL’hanno presa di mira, promettendole una “resa dei conti” e allora lei ha raccontato tutto ai genitori. Protagonista dell’episodio una ragazza di 16 anni che frequenta una scuola superiore di Lucca. Secondo quanto riportato dal Tirreno, la giovane si è fatta venire a prendere a scuola dalla madre, che avrebbe dovuto proteggerla da quelle compagne un po’ “bulle”. La presenza della donna non è però bastata a scoraggiare le giovani, tanto che in soccorso della ragazza è arrivato anche il padre. Ci sono stati alcuni attimi di tensione ed è dovuta intervenire la polizia per riportare la calma.154909302-4d3ad8fc-c830-4fe7-a93a-b2cb2ac3223c

Le presunte minacce, partite da un gruppetto di ragazze, andrebbero avanti da alcuni giorni. I motivi sono apparentemente futili: “So che hai parlato male di me, ora regoliamo i conti” le avrebbe detto una di loro. La giovane ha preso sul serio queste intimidazioni e ne ha subito parlato ai familiari. Sabato scorso il padre si è così presentato alla caserma dei carabinieri per segnalare che la figlia era stata minacciata. L’uomo ha semplicemente deciso di informare le forze dell’ordine, senza presentare alcuna denuncia. Al rientro dopo il weekend, la ragazzina si è fatta venire a prendere dalla madre, pensando che la vista del genitore servisse a far desistere le compagne. Niente da fare, all’uscita da scuola è stata circondata da una decina di ragazze che hanno iniziato a offenderla. La madre, riporta sempre Il Tirreno, si è

avvicinata alla figlia e anche lei è stata accerchiata. La donna ha chiamato il marito, che è venuto via dal lavoro e si è presentato davanti alla scuola. A quel punto sono iniziate a volare parole forti e l’uomo ha chiamato la polizia. La vicepreside dell’istituto è già stata informata, ma trattandosi di episodi avvenuti fuori dalle mura scolastiche, non può intervenire. Ora i genitori stanno valutando se sporgere denuncia.

fonterepubblica.it

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