LUCCA: PROGETTO “PUSHER” arrestato uno spacciatore

La Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Lucca, nelle giornate del 3 e 4 febbraio, ha concorso alla realizzazione del progetto “Pusher”, un’operazione antidroga ad “alto impatto” che ha interessato tutte le Squadre Mobili delle province italiane, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

Un impegno straordinario di uomini e di mezzi, che ha portato all’arresto di 244 persone e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente, consentendo di restituire dignità ai quartieri “a rischio” delle città italiane.

A Lucca, in particolare, la Squadra Mobile è stata coadiuvata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dai Commissariati di viareggio e forte dei marmi, nonché dalla Polizia Stradale e dalla Polizia Ferroviaria.

Nell’ambito della nostra provincia, l’intervento più significativo si è registrato sabato sera, quando gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un marocchino 36enne, incensurato, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.

Attraverso mirati servizi di osservazione, difatti, gli agentii sono riusciti a documentare l’attività criminosa posta in essere dall’uomo (un commerciante ambulante di capi di abbigliamento) che, dopo aver ceduto una dose di stupefacente ad un cliente nella zona di Capannori, è stato fermato a bordo del proprio veicolo in località San Pietro a Vico, a pochi metri dalla sua abitazione.

All’interno dell’abitacolo dell’auto, sono stati rinvenuti 300 gr. di cocaina, 384 gr. di hashish in ovuli, 20 kg di hashish in panetti e 1 kg di marijuana, sostanza in parte occultata in diversi scatoloni contenenti biancheria intima, maglie e jeans.

In casa dell’arrestato, inoltre, sono stati trovati e poi sequestrati 15 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

 

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