Ad organizzarla l’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi”

PILOTI E MOTORI IN MOSTRA AL MERCATO DEL CARMINE

100 fotografie per raccontare la storia della passione automobilistica lucchese

 

 

Lucca, 24 novembre 2016 Una storia lunghissima, che ha attraversato tutto il Novecento, quella che lega Lucca all’automobile e all’automobilismo sportivo. A raccontarla la mostra fotografica “Piloti&Motori Automobilismo a Lucca nel ‘900”, un’iniziativa dell’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi” del Comune di Lucca, realizzata con il sostegno di Aci Lucca, Lucar Lucca e Associazione Balestrero, che verrà inaugurata sabato, 26 novembre, al Mercato del Carmine. Una storia che ha portato la città ad essere una delle prime espressioni dell’attuale Formula 1, grazie al suo spettacolare circuito cittadino e ai tanti piloti diventati dei veri e propri miti a livello nazionale. Una storia che mescola la passione personale allo sport, tanto forte da lasciare le proprie tracce ancora oggi, con le ricorrenti manifestazioni che attraversano l’intero territorio.

La mostra è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, da Maria Pacini Fazzi in qualità di presidente dell’Associazione Amici dell’Archivio fotografico lucchese, dall’assessore comunale Giovanni Lemucchi, dal direttore dell’Automobile Club di Lucca, Luca Sangiorgio e dal vicepresidente del Club Balestrero Veteran Motor Car Gianpaolo Bertoni.

Sono più di cento le fotografie recuperate dall’Archivio fotografico, capaci di ripercorrere e far conoscere le vicende che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di questo sport in città: l’amore per le auto di alcuni personaggi famosi, uno su tutti Giacomo Puccini, la presenza di garage di grande prestigio, come quello di O.M., con in organico tecnici competenti e bravi piloti – Balestrero, Fontana, Tadini, Terigi, Pagliai, Scaletta, Ricci, Zantonelli -, l’organizzazione di un’importante gara automobilistica – la più importante per Lucca -, la Coppa Edda, che si è svolta per quattro edizioni, dal 1935 al 1939 e ancora la “Firenze-Mare”, nel tratto Altopascio-Lucca, che era stata scelta per conquistare il record del chilometro lanciato.

Tanti gli aneddoti e i fatti che la mostra riesce a raccontare, dipanando un filo ideale nella storia e nella cultura della città. Così si apprende che la prima auto di Giacomo Puccini fu una De Dion Bouton, pagata 3.800 lire. Suo anche quello che potremmo definire il primo fuoristrada costruito in Italia, realizzato da Vincenzo Lancia con telaio rinforzato e ruote artigliate. Nel giugno del 1935, invece, sul tratto Lucca-Altopascio dell’autostrada Firenze-Mare, Tazio Nuvolari, alla guida dell’Alfa Romeo 16C Bimotore, riesce a stabilire due nuovi primati europei di velocità: percorre in 11 secondi e 50/100 il chilometro lanciato alla media di 321,420 km/h, e in 17 secondi e 98/100 il miglio lanciato con media di 323,125 km/h.

Non poteva mancare, poi, una sezione dedicata a Renato Balestrero, “Renatino”, che cominciò fin da piccolo nel garage Fiat Zantonelli per passare a quello della O.M. in piazza del Giglio. È qui che si forma il meccanico-pilota ed èproprio con la OM 1500 che utilizzava come tassì, spogliata ed alleggerita, che fa il suo esordio in corsa.

Corposo, infine, il programma degli eventi che gli organizzatori stanno definendo, a partire dalla collaborazione con la Fondazione Puccini, grazie alla quale anche il Mercato del Carmine è stato inserito nei Percorsi pucciniani, e con l’Automobile Club di Lucca, che d’accordo con l’Archivio proporrà alcune iniziative per promuovere e diffondere la cultura automobilistica storica.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Martinelli Luce, Caffè Incas, Enjoy Lucca, Ditta Papeschi, Autofficina di Mauro Novelli, Vivai Favilla.

 

Informazioni in breve

26 novembre 2016 – 18 gennaio 2017

Aperta tutti i giorni, tranne il mercoledì pomeriggio e la domenica mattina.

Orario: 9-13 e 16-19

Ingresso gratuito

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