Medicina dello Sport: incontro su attività fisica e malattie croniche

L’evento si è svolto oggi (7 ottobre) al Campo di Marte ed era rivolto in particolare a medici ed infermieri che lavorano nei servizi di Medicina dello Sport

 

 

Lucca, 7 ottobre 2016 – Si è parlato di attività fisica e malattie croniche nel convegno organizzato per oggi (venerdì 7 ottobre) alla Cittadella della salute “Campo di Marte” dalla Medicina dello Sport di Lucca.

Obiettivo generale dell’evento era quello di aggiornare su questa tematica i medici specialisti e gli infermieri che operano nei servizi pubblici delle Aziende sanitarie toscane, in particolare nelle strutture dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e nei centri privati accreditati per la Medicina dello Sport.

Durante il corso sono stati approfonditi i temi dell’implicazione fra sedentarietà e patologie cronico-degenerative, dei benefici e delle controindicazioni dell’attività fisica nelle pneumopatie, nell’ipertensione, nella cardiopatia ischemica.

E’ stata inoltre trattata la questione della corretta prescrizione dell’esercizio fisico a scopo terapeutico nelle varie patologie croniche e quella dell’impatto dell’attività fisica sulla terapia farmacologica effettuata da questo tipo di pazienti.

L’iniziativa ha rappresentato quindi un’occasione di reale approfondimento e di proficuo confronto, grazie anche alla presenza di specialisti di primo piano dell’Azienda USL Toscana nord ovest, della Fondazione Toscana Monasterio e dell’Università di Pisa.

L’unità funzionale Medicina dello Sport di Lucca dispone, proprio nella Cittadella della Salute “Campo di Marte”, di una sede adeguata, sicuramente la più grande ed attrezzata a livello regionale per la Medicina dello Sport in strutture pubbliche.

Il servizio, di cui è responsabile il dottor Carlo Giammattei, è presente anche all’ospedale San Francesco di Barga e può contare su professionalità di alto livello.

La struttura rappresenta quindi un sicuro punto di riferimento per gli sportivi a livello regionale ed anche nazionale ma soprattutto garantisce a coloro che praticano attività sportive e motorie del nostro territorio tutto il supporto sanitario necessario. (sdg)

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