Lunedì 12 dicembre, alle 17, Cappella Guinigi

LO SCIENZIATO JOSEPH SIFAKIS A IMT, QUANDO INTELLIGENZA NATURALE E ARTIFICIALE SI INCONTRANO

Un dialogo con Pietro Pietrini per scoprire i risvolti della collaborazione tra scienze informatiche e neuroscienze

Possono scienze informatiche e neuroscienze lavorare insieme per aiutarci a risolvere problemi e comprendere meglio il mondo che ci circonda? Negli ultimi anni informatici e specialisti del cervello hanno iniziato a collaborare per accelerare il progresso verso computer in grado di mostrare forme di intelligenza umana e aiutarci a migliorare la comprensione del cervello. È in quest’ottica che la Scuola IMT Alti Studi Lucca ha organizzato l’incontro che si terrà lunedì 12 dicembre, alle 17, in Cappella Guinigi, tra lo scienziato francese di origine greca Joseph Sifakis e il neuroscienziato e direttore della Scuola, Pietro Pietrini. A moderare sarà Rocco De Nicola, professore di informatica a IMT. Parteciperanno al dibattito Emiliano Ricciardi e Mirco Tribastone, anche loro professori alla Scuola IMT, il primo di psicobiologia e psicofisiologia, il secondo di informatica.

Il seminario, un “duetto” tra informatica e neuroscienze, intende gettare un ponte tra le due discipline, per altro entrambe oggetto di studio e ricerca alla Scuola lucchese. Fino a che punto può un computer simulare le funzioni del cervello umano? Potrà mai superarlo? O invece il cervello umano è così meravigliosamente unico che mai nessuna macchina, per quanto sofisticata, potrà eguagliarlo? Possono computer e cervello dialogare tra loro? Questi i temi che vedranno confrontarsi tra loro neuroscienze e informatica.

Joseph Sifakis ha ricevuto nel 2007 il premio Turing, considerato il Nobel dell’informatica per aver inventato, insieme a Edmund Clarke e Allen Emerson, il “model checking”, un metodo molto efficiente e molto usato per verificare se i sistemi informatici, sia hardware che software, fanno quanto previsto al momento del progetto. Sifakis è stato il fondatore di “Verimag”, un centro di Grenoble leader mondiale nel campo dei sistemi “embedded”: sistemi “intelligenti” in cui il computer, pur rivestendo un ruolo chiave, sembra quasi scomparire dall’insieme. Nel centro di ricerca Verimag sono state sviluppate tecnologie di progettazione e verifica che sono divenute standard per grandi compagnie come ST Microelectronics, France Telecom R&D e Airbus.

L’incontro si terrà in lingua inglese ed è aperto al pubblico.

 

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