Lucca, Fratelli d’Italia: “Il questionario per mappare il mondo Lgbt è totalmente inutile!”
“Tutte le persone vanno accolte e rispettate, inoltre è inopportuno spendere risorse in un momento storico in cui i bisogni economici sono stringenti”
Lucca 02/05/2022 – “Il questionario voluto dall’amministrazione comunale di Lucca, insieme all’Università di Pisa e alla Regione Toscana, che ha finanziato il progetto, per “mappare” la qualità della vita degli appartenenti al mondo Lgbt, non solo è inutile, in quanto tutte le persone vanno accolte e rispettate, ma costituisce anche una spesa pubblica inopportuna in un momento di stringenti bisogni economici con famiglie numerose e con persone disabili che, con sempre crescente difficoltà, trovano risposta alle loro richieste e necessità” dichiarano il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, e la consigliera comunale di Lucca Simona Testaferrata, referente per Fdi delle associazioni del Family Day.
“Proprio mentre Alessandro Zan rilancia il suo Disegno di legge contro l’omotransfobia, a Lucca prende il via una singolare iniziativa che avrebbe lo scopo di far conoscere quanto sia gay friendly la città toscana. Il tutto avviene tramite tale questionario rivolto alla comunità Arcobaleno. Si vogliono individuare gli elementi tesi a valutare la qualità della vita da parte delle persone Lgbt sul territorio lucchese e il grado di accoglienza da parte degli altri cittadini. Il Comune dimentica che Lucca è città dell’accoglienza, e, soprattutto, l’amministrazione si è chiesta se i lucchesi avevano davvero bisogno di questo questionario? Ci sono tanti problemi quotidiani a cui il Comune non dà risposta, su cui non coinvolge la cittadinanza e adesso, invece, lancia un’iniziativa chiedendo il parere alla città?” dichiarano gli esponenti di Fdi.

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