Botti si. . . botti no

Almeno a Lucca sembra emergere il si a favore dei “botti” di capodanno.

L’indicazione è  piuttosto chiara e  arriva dal Prefetto Cagliostro per mezzo di una lettera indirizzata al comune di Lucca, con la quale si invita l’amministrazione ad evitare ordinanze in senso contrario.

La notizia è stata presa con soddisfazione da parte di tanti esercenti nel settore della vendita di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici.

L’invito della Prefettura riguarda il comune di Lucca ma è anche un segnale chiaro per tutte le altre amministrazioni che meditavano di prendere la via di vietare i “botti” a capodanno.

Da parte della Prefettura di Lucca è un’azione che si allinea alle altre prefetture della Toscana, è giusto ricordare che è la stessa Prefettura l’organo competente in materia di riferimento anche per i sindaci.

Vi ricordiamo e vi consigliamo di acquistare solo prodotti nei negozi autorizzati, di rispettare le indicazioni di utilizzo ma soprattutto consigliarsi sempre con il venditore come e dove utilizzare il materiale acquistato.

Tra i venditori di materiale pirotecnico della nostra provincia, forse il più conosciuto anche per la sua attività di fuochi d’artificio è Diego Barsotti Bertoli, il quale ci ha comunicato la piena soddisfazione per la lettera, invitando i cittadini ad acquistare solo prodotti garantiti e distribuiti da negozi autorizzati.

Assolutamente da evitare costruzioni “fai da te o acquisti a mercato nero” ma soprattutto rispettare le norme di sicurezza.

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