Lucca, da 93 giorni col calcolo al rene non riesce a farsi operare

Marchetti (FI): «Per le liste d’attesa chirurgiche tanti piani e pochi risultati»

 

Il Capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti perplesso

«Diritto alla salute gettato alle ortiche»

 

«Tre sarà pure il numero perfetto come dicono. Ma se tre sono i centimetri di diametro di un calcolo al rene e tre i mesi di attesa per farselo asportare chirurgicamente, qui di perfetto c’è proprio pochino»: è perplesso, il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, dinanzi alla storia raccontata oggi dalle cronache locali lucchesi sui patimenti del 58enne capannorese che da 93 giorni attende invano che dal nuovo ospedale San Luca di Lucca lo chiamino per operarsi così da togliergli un calcolo al rene.

«Dolori acuti, disagi, andirivieni, promesse e attese sono divenuti un’odissea per il paziente in questione. Qui – osserva Marchetti – il diritto alla salute mi pare buttato alle ortiche. Per non parlare del consumo di farmaci a cui questa persona deve ricorrere per sedare il dolore».

La Regione che fa? «Giusto pochi giorni fa – ricorda Marchetti – ho appreso che la giunta ha emanato l’ennesima delibera sul contenimento dei tempi d’attesa che, introducendo la funzione di gestione operativa, contiene direttive rivolte alle aziende sanitarie e da attuare entro il 30 settembre prossimo. Ma il problema delle liste d’attesa in chirurgia non è ‘prossimo’: è vecchio. E a più riprese Forza Italia ha chiesto di prendere in mano il governo della materia avanzando anche proposte precise».

«Finora, negli anni, sono arrivate parecchie delibere come quella del 4 maggio scorso, parecchie promesse e dichiarazioni d’intenti, parecchi annunci a mezzo stampa. Nel concreto, però, poi, chi ha un calcolo nel rene se lo tiene a mesi interi. Tanti piani e pochi fatti, ecco la verità».

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