Lucca Comics & Games 2016

Gold

Lucca celebra i 50 anni di matrimonio fra la città e i Comics

Il Festival: 28 ottobre – 1 novembre
Le mostre di Palazzo Ducale: 15 ottobre – 1 novembre

Poster Lucca Comics & Games GoldLucca, 21 luglio 2015 – Cinquant’anni fa, nel 1966, nasceva a Lucca quella che sarebbe diventata la principale manifestazione italiana dedicata al fumetto, al cinema d’animazione e all’illustrazione, arricchitasi successivamente anche ai nuovi mondi del gioco, al videogioco e dell’intrattenimento intelligente. La manifestazione organizzata da Lucca Comics & Games Srl insieme al Comune di Lucca, con il sostegno di altri enti cittadini come Provincia e Camera di Commercio, dopo cinque decenni di passione e di duro lavoro, festeggia quell’evento con un’edizione che si preannuncia memorabile, all’insegna della celebrazione ma anche delle novità, del grande fumetto d’annata e della realtà virtuale. Sarà un’edizione speciale, a partire dalla durata, che sarà di cinque giorni (da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre 2016). Un’edizione preziosa perché unica: in una parola, Gold, oro, il tema scelto per la Lucca Comics & Games del cinquantenario che celebra le nozze d’oro tra Lucca e il Fumetto.

Il programma è stato presentato questa mattina dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, dal consigliere della Provincia Renato Bonturi, dal presidente di Lucca Comics & Games Francesco Caredio, dal direttore e dal vice direttore della società rispettivamente Renato Genovese e Emanuele Vietina; insieme al presidente Confcomercio Lucca e Massa Carrrara Ademaro Cordoni e da Valentina Cesaretti, direttrice di Confesercenti; alla presenza dei coordinatori delle diverse aree del Festival: Giovanni Russo, Gianluca Del Carlo, Sarah Genovese, Francesco Niccolai e Gabriele Cenni.

Prezioso è il manifesto dell’edizione 2016, realizzato da Zerocalcare. Il popolare autore della “Profezia dell’Armadillo”, di “Un polpo alla gola” e del recentissimo “Kobane Calling”, ha creato un’immagine di forte impatto emozionale, una nuova scanzonata supereroina corredata di un armamentario dorato, mentre mima con una mano il numero 5 e con l’altra lo zero, a comporre il numero 50, come gli anni del fumetto a Lucca, in una posa che diventerà sicuramente virale tra i visitatori della manifestazione. Ma è anche lo zero simbolo di “Ok” e forse anche abbreviazione di Zerocalcare, che ha saputo unire la tradizione dei manifesti puramente “disegnati” nero su bianco, alla modernità del soggetto e della sua espressività. A Zerocalcare, ospite durante la manifestazione, sarà anche dedicata una mostra a Palazzo Ducale, in cui si potranno ammirare le tavole originali delle sue storie più popolari, dal blog ai graphic novel, e anche i suoi primi lavori underground.

Zerocalcare (Arezzo, 1983), dopo aver vissuto in Francia, si trasferisce a Rebibbia (Roma), quartiere cui l’autore è molto legato. Da sempre molto attivo nel mondo dei centri sociali, partecipa a numerose edizioni della manifestazione “Crack Fumetti Dirompenti”, realizzando numerose locandine di concerti, copertine di dischi e fanzine. Nel 2011 realizza il suo primo libro a fumetti, “La profezia dell’Armadillo”, che nel 2012 viene ristampato in un’edizione a colori da BAO Publishing e si aggiudica a Lucca il premio Gran Guinigi come Miglior Storia Breve. Il suo blog diventa uno degli spazi web più visitati. Quello stesso anno, pubblica il suo secondo libro, “Un polpo alla gola”. Nel 2013 escono “Ogni maledetto lunedì su due” e “Dodici”. Insieme a Valerio Mastandrea, inoltre, lavora alla sceneggiatura per il film tratto da “La profezia dell’Armadillo”. Il suo quarto libro, “Dimentica il mio nome”, pubblicato nel 2014, è candidato al Premio Strega 2015: arriva tra i finalisti e si piazza al secondo posto nella sezione Giovani. Nello stesso anno, ottiene il Premio dell’anno della trasmissione “Fahrenheit” di Radio 3 Rai, e il Premio Speciale Librerie Feltrinelli ai Gran Guinigi 2015 di Lucca Comics & Games. A inizio 2015, sulla rivista “Internazionale”, Zerocalcare pubblica un reportage a fumetti intitolato “Kobane Calling”, in cui racconta la propria esperienza sul confine turco-siriano in supporto al popolo curdo, che vince il Premio Micheluzzi come Miglior Storia Breve nel 2016. Il reportage, arricchito da una seconda parte inedita, è stato raccolto in volume da BAO Publishing diventando un best seller in libreria con una tiratura di 100.000 copie.

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