Lucca città creativa e dell’artigianato: la città aderisce alla Carta internazionale dell’artigianato

Lucca città creativa e dell’artigianato, un percorso di valorizzazione e rinascita dell’eccellenza artigianale e manifatturiera lucchese, fra tradizione e innovazione. È questo il percorso avviato dall’amministrazione Tambellini, che parte ufficialmente e concretamente oggi con l’adesione della città alla Carta internazionale dell’artigianato. Ad annunciarlo è la stessa amministrazione comunale e, in particolare, l’assessore alle attività produttive, Valentina Mercanti. “La crisi degli ultimi anni ha costretto ognuno di noi a riflettere su cosa compriamo e dove spendiamo i nostri soldi, stimolando una maggiore sensibilità verso la qualità, la sostenibilità e la provenienza dei prodotti – spiega -. Artigianale assume spesso solo la concezione della dimensione dell’impresa e non dell’idea di lavoro. Il successo del made in Italy invece dipende dall’ascolto del cliente, dalla sua cura, dalla capacità di personalizzare il prodotto: per questo motivo sostenere l’artigianato vuol dire sostenere l’economia della conoscenza che è, prima di tutto, cultura e creatività”.

L’adesione alla Carta internazionale era stata una richiesta che Cna aveva avanzato al comune nelle scorse settimane: la Carta è quindi il punto di partenza strategico sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista culturale. Il documento rappresenta una base condivisa per la costruzione di strategie per lo sviluppo, la valorizzazione, la tutela e la promozione dell’artigianato artistico a livello nazionale e internazionale. Tra gli obiettivi principali possiamo isolarne cinque: maggiore comunicazione e promozioneprogetti specifici e personalizzati di internazionalizzazione e commercializzazionepercorsi di innovazione ad hoc; rapporti costanti e creativi con il mondo dell’istruzione e della formazione; rapporti sinergici con le altre risorse del territorio, in primis turismo e sistema culturale. Essa riassume quindi l’importanza strategica che le reti possono avere mettendo in evidenza la natura dell’artigianato artistico, le sue caratteristiche e i valori che diffonde nella nostra società.

“Compito di un ente – conclude l’assessore Mercanti -, è creare e favorire le condizioni culturali ed economiche per la creazione e lo sviluppo delle imprese. Sul nostro territorio l’artigianato rappresenta il secondo comparto dopo il commercio per numero di realtà esistenti, è evidente quindi come sia un settore trainante per lo sviluppo economico locale che pensiamo assumerà un ruolo sempre più rilevante nel futuro. Per questo cerchiamo di appoggiarlo e potenziarlo con ogni mezzo”.

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