LUCCA – Circa 1500 ricoveri complessivi – dalla terapia intensiva al reparto, al day hospital – nella Cardiologia dell’ospedale San Luca nel 2018, ai quali vanno aggiunti i quasi 400 nella Cardiologia del Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana.

– fontenoitv

Questi alcuni dei dati resi noti dal professor Francesco Bovenzi, direttore dalla Cardiologia dell’Ospedale San Luca di Lucca e dell’Ospedale Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana, nel primo giorno di CardioLucca 2019, il tradizionale meeting, giunto alla sua tredicesima edizione, in corso sino a sabato nell’auditorium di San Francesco. Un’edizione record a cui partecipano oltre 1000 cardiologi provenienti da tutta Italia, con oltre 100 relatori che si alterneranno sui temi della cura delle malattie cardiovascolari. Evento clou venerdì quando è previsto l’intervento del presidente mondiale dei cardiologi, il professore portoghese Fausto Pinto.

E per quanto riguarda la cardiologia lucchese, dalla prima giornata è emersa anche l’esigenza di dotare il San Luca di un secondo angiografo.

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