Qualità dell’aria e polveri sottili: c’è tempo fino al 28 novembre per ottenere i contributi per l’acquisto di biotrituratori per aziende agricole

Copertura fino al 50% del costo di acquisto fino al un massino di 2500 euro,

con il compostaggio si abbattono le emissioni di co2 e di PM10

C’è tempo fino al 28 novembre per accedere ai contributi 2018 messi a disposizione dal Comune di Lucca per le aziende agricole che acquistano biotrituratori. Queste macchine sono indispensabili per smaltire potature e sfalciature frutto dell’attività agricola; attraverso i processi di compostaggio sarà così possibile eliminare questi residui in modo ecologico, senza fuoco, ottenendo compost riutilizzabile nelle coltivazioni, senza liberare nell’atmosfera anidrite carbonica e soprattutto micropolveri, le temibili PM10 che in condizioni di bel tempo si possono accumulare nell’aria della pianura costringendo l’amministrazione a prendere misure restrittive a tutela della salute dei cittadini. È già in corso dal 1 novembre fino al 31 marzo il divieto di fuochi all’aperto per bruciare i residui vegetali al di sotto i 200 metri sul livello del mare come azione preventiva agli sforamenti giornalieri delle pm10.

L’incentivo consiste nella copertura fino al 50% del costo di acquisto del biotrituratore (iva esclusa) con un massimo di 2’500 euro ed è riservato alle aziende agricole con prevalente superficie arborea (uliveti, vigneti e frutteti) poste nel territorio comunale a un’altitudine massima di 200 metri sul livello del mare. Il modello della domanda di accesso agli incentivi, opportunamente compilata, dovrà essere consegnata a mano o per raccomandata all’ufficio protocollo o inviata via pec a comune.lucca@postecert.toscana.it Moduli e informazioni alla pagina web http://www.comune.lucca.it/ambiente

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