lucca – ASSEMBLEA ANNUALE CNA

Analisi, programmi e prospettive dell’associazione. E battaglia contro gli aumenti delle tariffe

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Si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Berlino, la assemblea annuale della CNA di Lucca. “Un gesto di cordoglio e vicinanza alle famiglie colpite dall’ennesimo atto aberrante – ha detto il presidente dell’associazione, Andrea Giannecchini – che mina il nostro senso di sicurezza”.

La Cna ha avuto un anno impegnativo, segnato dal proseguimento di processi di riorganizzazione già iniziati nelle gestioni precedenti e da tantissimi eventi portati avanti nel corso del 2016.

Il presidente ha ripercorso le attività fatte, analizzato la situazione contingente e prospettato agli artigiani i progetti futuri. L’assemblea ha approvato all’unanimità tutte le relazioni e dato mandato alla dirigenza di proseguire nel percorso indicato.

Lo stesso Dino Sodini, vicepresidente della Cna Toscana, presente alla riunione, ha apprezzato l’attività svolta e confermato l’appoggio regionale nelle scelte indicate per il 2017.

Che iniziano da una forte presa di posizione da parte dell’associazione a favore delle imprese colpite dalle maggiorazioni nelle tariffe dell’acqua in tutta la zona della Versilia.

“La Cna è chiaramente a fianco delle imprese – ha confermato Giannecchini – che si sono trovate quintuplicate o, addirittura, decuplicate, le bollette dell’acqua e porterà avanti una battaglia forte e incisiva nei confronti delle amministrazioni interessate per ritornare ad una situazione equa e condivisa. Gli oneri sulle concessioni e i canoni del demanio idrico deliberati dalla Regione Toscana mettono in forte difficoltà le imprese, soprattutto le piccole, che rischiano in taluni casi la chiusura delle attività. Considerato che i pagamenti devono essere effettuati entro il 31.12.2016 l’impatto sulle imprese è devastante. Cna Toscana, insieme alle altre organizzazioni economiche, ha inviato un documento alla Regione con la quale si chiedeva una revisione complessiva del sistema tariffario, una rateizzazione e proroga dei pagamenti”.

Ma le richieste sono state accolte in maniera parziale: una rateizzazione in 5 anni dei canoni 2016 e 2017 per gli ormeggiatori restando l’obbligo del versamento delle imposte sulle concessioni al 31.12.2016; per gli emungimenti di acque sotterranee da pozzi non è stata accolta la richiesta di proroga del termine del 31.12; prorogato invece al 28.02.2017 (era il 31.12.2016) il termine per la richiesta delle riduzioni previste dalla legge regionale. “Come Cna Lucca – conclude Giannecchini – riteniamo questa risposta assolutamente non soddisfacente per le nostre imprese e faremo pressione verso Cna Toscana affinché nell’incontro previsto nei primi mesi del 2017 con la Regione si arrivi alla valutazione di una revisione tariffaria anche in ragione del gettito e del recupero di evasione”.

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