Arriva myCicero: a Lucca la mobilità in un’app. Sosta e treno con un click

A Lucca è possibile pagare il parcheggio direttamente dal proprio cellulare o smartphone anche grazie a myCicero, la app creata da Pluservice, azienda leader nel mercato della mobilità virtuale, già diffusa in gran parte del territorio nazionale.

Un servizio innovativo per gli automobilisti lucchesi, che potranno contare sull’applicazione digitale made in Italy per sostare sulle strisce blu senza lo stress di dover ricorrere alle monetine e senza costi aggiuntivi.

Affidarsi a myCicero è semplice: è sufficiente scaricare la app gratuita, disponibile per Android, Ios e Windows Phone, oppure registrarsi sul sito www.mycicero.it.unnamed-39

Posteggiata l’auto il sistema consente di trovare il parcheggio più vicino e di attivare e disattivare la sosta con un click. myCicero riconosce automaticamente la zona e la tariffa da applicare e provvede ad addebitare il tempo esatto in cui il veicolo è stato in sosta.

Stop dunque al rischio della multa indesiderata: l’utente pagherà esclusivamente i minuti effettivi di utilizzo e potrà interrompere l’addebito o allungare il tempo di parcheggio senza tornare al parcometro.

Un sistema innovativo: myCicero consente al cliente di gestire in modo completamente autonomo l’intero ciclo del parcheggio, mettendo a disposizione un’ampia gamma di modalità di pagamento. Dalla carta di credito, al conto corrente, fino al pagamento in contanti presso tutte le ricevitorie SisalPay, con la possibilità di richiedere la fattura per le soste effettuate. E chi non dispone di uno smartphone può utilizzare il servizio anche da cellulare tradizionale, attivando e disattivando la sosta con una chiamata o un sms dopo aver inserito il codice zona indicato sui parcometri.

Ma non è tutto: dalla stessa app, con un semplice touch, si possono cercare le migliori soluzioni per muoversi su tutto il territorio nazionale, ricevere informazioni in tempo reale sugli orari di Trenitalia e acquistare i biglietti sia delle tratte regionali che dei treni ad alta velocità.

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