Lucca, adottato il nuovo Piano Provinciale di Ricerca delle Persone Scomparse
È stato approvato dal Prefetto Francesco Esposito il nuovo piano provinciale per la ricerca
delle persone scomparse.

Tre sono gli obiettivi del nuovo piano.
In primo luogo, si punta a migliorare la capacità di risposta di tutte le componenti sul
territorio, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Enti Locali e Associazioni di volontariato,
attraverso un più appofondito esame delle abitudini di vita della persona da ricercare, delle
circostanze della scomparsa e del profilo geografico degli spostamenti, tutti elementi che
possono facilitare il ritrovamento.

Inoltre, il piano recepisce definitivamente, dopo un periodo di sperimentazione, alcune
buone prassi già verificate con successo sul territorio provinciale, come il coinvolgimento di
enti e istituzioni che da tempo hanno offerto la loro disponibilità a collaborare nelle ricerche,
diffondendo le immagini delle persone scomparse in ambienti particolarmente frequentati,
tra cui i centri di ricovero per persone indigenti, gli ospedali, le farmacie, le tabaccherie e, in
prospettiva, i circuiti audiovisivi a bordo dei mezzi di trasporto pubblico.
Infine, vengono potenziati gli strumenti di ricerca dei minori, con l’impiego di canali di
informazione istituzionale che raggiungono le diverse articolazioni operative specializzate
anche in ambiti sovranazionali.
L’aggiornamento, realizzato sulla base delle recenti indicazioni del Commissario
straordinario per le persone scomparse, tende a valorizzare l’associazionismo e il
volontariato, realtà che sono in grado di offrire un contributo sempre più qualificato dal
punto di vista tecnico-logistico, operativo e della preparazione professionale.
L’adozione del nuovo piano è stata l’occasione per fare il punto sui casi di scomparsa
nell’ultimo triennio.

 

Alla data del 20 dicembre dell’anno in corso le segnalazioni di scomparsa nella provincia di
Lucca ammontano a 104, a fronte delle quali ci sono stati 86 ritrovamenti (82, 69%). In
alcuni casi la stessa persona si è allontanata più di una volta. Se distinguiamo per fasce di

 

età, 70 sono i maggiorenni, 34 i minorenni, 73 i maschi e 31 le femmine, mentre i casi
riconducibili a situazioni di fragilità sono 36 (disturbi psichici, depressione,
tossicodipendenza, alcolismo).

Numeri che dimostrano una sostanziale crescita del fenomeno rispetto allo scorso anno,
quando i casi registrati hanno subito un calo, probabilmente dovuto alle misure di
contenimento della pandemia che hnno ridotto gli spostamenti sul territorio. Nel 2020 infatti
gli scomparsi denunciati sono 48, i ritrovati 37 ( 77,08%). I maggiorenni sono 33 e i
minorenni 15, i maschi 37 e le femmine 11.

Nel 2019, ci sono state 67 denunce di scomparsa, 59 ritrovamenti. Gli scomparsi
maggiorenni sono 48, quelli minorenni 19, i maschi 42 e le femmine 25.
“L’impegno coordinato di tutte le istituzioni è massimo perché è un fenomeno preoccupante
sul quale c’è una costante crescita di consapevolezza e sensibilità da parte dell’intera
società civile – ha dichiarato il Prefetto Francesco Esposito. – Con il nuovo piano si punta a
fare un salto di qualità, affinando gli strumenti per orientare, fin da subito, le ricerche sulla
base delle abitudini di vita della persona da rintracciare e delle circostanze della scomparsa,
coinvolgendo e valorizzando altre componenti della società civile per una capillare
diffusione della segnalazione di scomparsa. Rimane, tuttavia, fondamentale la tempestività
della segnalazione perché le probabilità di successo dell’attività di ricerca tendono a
diminuire con il passare del tempo: le prime ore sono determinanti. Per questo rivolgo un
appello a segnalare al 112 i casi di scomparsa nel più breve tempo possibile e ricordo che
la segnalazione può essere fatta da chiunque”.

Il nuovo Piano Provinciale di Ricerca delle Persone Scomparse è pubblicato sul sito web
della Prefettura di Lucca.

Lucca, 23 dicembre 2021

Il Capo di Gabinetto
Viceprefetto
Trimarchi

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