LUCCA. Accordo tra Caplac-San Ginese e Latteria Soligo. Coldiretti plaude alla fusione.

Così come avvenuto per Mukki, nel Mugello che si appresta a fondersi con la Centrale del Latte di Torino dando vita al terzo polo lattiero-caseario del paese garantendo qualità ed “indipendenza” del marchio fiorentino, anche la storica cooperativa di Capannori (è nata nel 1949) che produce e distribuisce i prodotti a marchio S. Ginese e che ha negli allevatori della Garfagnana e della Piana di Lucca gli assoluti protagonisti, punta ad un rilancio e ad una svolta per garantire insieme alla continuità di una realtà economica per la lucchesia, la sopravvivenza ed addirittura la crescita del settore zootecnico a livello locale.

La fusione infatti, e questo è uno degli effetti più importanti per gli allevatori che conferiscono il latte alla Cooperativa, produrrà una equiparazione del prezzo del latte. In pratica gli allevatori della Cooperativa percepiranno, per ogni litro conferito, lo stesso prezzo del latte degli allevatori trevigiani.
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Un prezzo ben più alto di quanto percepito finora e del prezzo medio toscano, ma ciò non influirà minimamente sul prezzo del latte al consumatore. Ecco per Coldiretti (info suwww.lucca.coldiretti.it), che ha lavorato all’accordo accompagnando gli allevatori associati nelle fasi di accordo, preparazione e predisposizione degli atti, è molto soddisfatta: “La fusione con Lattiera Soligo rappresenta un punto di svolta per il settore latte e per gli allevatori di Lucca e della Garfagnana. – commenta a caldo Maurizio Fantini, Direttore Coldiretti Lucca – L’ingresso del nuovo socio porterà stabilità economica e funzionale alla cooperativa e al panorama agricolo toscano.

L’obiettivo di Coldiretti è tutelare e salvaguardare la zootecnia garantendo agli allevatori un prezzo giusto del latte e allo stesso tempo la qualità del prodotto conferito. Condizioni che fanno parte di questo piano di rilancio. Da questa operazione ci aspettiamo un incremento anche del numero dei capi allevati e delle aziende, magari giovanili. Le basi per auspicarlo ci sono”. Latteria Soligo ha chiuso anno con fatturato di circa 70 milioni di euro, in crescita. Circa 200 i soci conferitori tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Il nuovo colosso lucchese-trevigiano varrà, a regime, circa 100 milioni di euro di fatturato. Nel consiglio di amministrazione della nuova Caplac-S.Ginese–Latteria Soligo, entrano anche due rappresentanti della Garfagnana, Graziano Tardelli e Vittorio Rocchiccioli, entrambi allevatori. “Oggi – conclude Fantini – ci sono le condizioni per far ripartire le aziende zootecniche produttrici di latte che potranno contare su una rinnovata realtà, progettando investimenti, incremento dell’attività, nuovi insediamenti. Ci aiuterà il nuovo Piano di Sviluppo Rurale con le misure dedicate ai giovani e con quelle relative agli investimenti, di prossima uscita”.

Per maggiori informazioni vai anche www.lucca.coldiretti.it pagina ufficiale Facebook Coldiretti Toscana e Twitter @coldirettitosca

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