Accordo Siae – Fipe: importanti novità per i costi di emissioni musicali nei pubblici esercizi

Ecco cosa cambia: uffici di Confcommercio a disposizione  per tutti i chiarimenti e il disbrigo delle pratiche000031
 
Importante accordo a livello nazionale fra Siae e Fipe, la Federazione italiana dei pubblici esercizi che fa parte del Sistema Confcommercio, per quello che riguarda i costi della diffusione di musica d’ambiente nei locali. Un accordo, questo, in vigore dallo scorso 1 gennaio e che prevede in primo luogo il cambio del criterio che sta alla base del calcolo della tariffa: d’ora in poi verrà considerata infatti la superficie dell’attività, espressa in metri quadrati, anziché la categoria. Ma le novità introdotte sono diverse, sulla base delle quali i bollettini Mav inviati alle attività, stampati prima della firma dell’accordo, risultano oggi sbagliati. Per questa ragione Confcommercio invita tutti gli interessati a recarsi presso i propri uffici, così da avere tutti i necessari approfondimenti sull’argomento e al tempo stesso per ricevere un supporto nel disbrigo della pratica. Per i soci Confcommercio in regola con la quota associativa che pagheranno la tariffa dovuta a Siae entro il 28 febbraio, inoltre, è prevista una speciale scontistica subordinata al rilascio di un certificato da parte degli uffici stessi agli imprenditori. A tale proposito i referenti sono Nicola D’Olivo per l’area Lucca (dolivonicola@confcommercio.lu.it – 0583/473135), Marco Cipollini per l’area Viareggio – Versilia, (cipollinimarco@confcommercio.lu.it – 0584/618654) e Luca Dini per l’area Valle del Serchio (diniluca@confcommercio.lu.it – 0583/62548)

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