Il sindaco Luca Menesini firma l’ordinanza: gli uffici e le attività di Capannori dovranno aerare i locali

Il sindaco Luca Menesini

Da domani (martedì 27 ottobre), a Capannori, gli uffici pubblici o aperti al pubblico, le attività commerciali, i pubblici esercizi e ogni altro luogo dove siano presenti più persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare dovranno aprire con frequenza porte e finestre per garantire il ricambio dell’aria.

Questo è quanto dispone un’ordinanza del sindaco Luca Menesini come misura ulteriore per contrastare la diffusione del Covid-19. Una misura che trova fondamento sia nei risultati di numerosi studi che gli esperti stanno conducendo sulla propagazione del Covid-19, fra cui il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità del gruppo di lavoro “Ambiente Qualità” e lo studio condotto dal dottor Franco Salvoni sula cena di Segromigno, sia nelle indicazioni ufficiali del Governo tedesco, basati sugli approfondimenti del Koch Institut.
Il primo cittadino di Capannori, quindi, raccomanda di aprire porte o finestre per 5 minuti ogni 30 minuti, e raccomanda di farlo anche nelle abitazioni private.

Il ricambio d’aria nelle stanze e nei locali, quindi, diventa a Capannori un’azione che si aggiunge alle regole anti-contagio note da tempo, quali: indossare la mascherina, lavarsi o igienizzarsi spesso le mani, tenere la distanza di almeno un metro dagli altri.

“Ho preso questo provvedimento – spiega il sindaco Menesini – perché in vista dell’inverno è fondamentale che questa buona pratica, ovvero l’aerazione delle stanze in cui stiamo con gli altri, diventi una pratica comune a tutti noi, in quanto senza spendere un centesimo ci aiuta a tutelarci meglio dal Coronavirus. Non occorre tenere sempre aperto e soffrire il freddo, ma non possiamo nemmeno stare sempre chiusi. Molti studi oggi dimostrano che le particelle più piccole delle goccioline che produciamo parlando, cantando o urlando al chiuso rimangono nell’aria. Allo stesso tempo, riferimenti internazionali ci dicono che basta fare un ricambio d’aria per 5 minuti per risolvere il problema e che questa operazione è fattibile anche in pieno inverno in quanto aprire porte e finestre per 5 minuti abbassa la temperatura della stanza al massimo di 2 gradi e quindi non fredda il locale. Far circolare aria nei luoghi chiusi è sostanzialmente una pratica di buonsenso. Con questa ordinanza voglio dare a questa semplice azione l’importanza che ha per ridurre i contagi da Covi-19, esattamente come le altre misure che ripetiamo ogni giorno. Dobbiamo provare a trovare più misure di contrasto alla diffusione che non prevedano la chiusura di attività. Raccomando a tutti di rispettare le regole anti-contagio con la massima attenzione, perché abbassare la curva dei contagi entro le prossime settimane è un obiettivo fondamentale per il nostro Paese e va centrato”.

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