L’osteria: un posto per soli uomini.


Se la domenica mattina l’arzdòr faceva una breve “scappata ” in paese, il pomeriggio invece c’era più tempo e ci si poteva accomodare all’osteria senza fretta, discutendo dei fatti del circondario o giocando epiche partite rumorose che avevano come posta il solito quartino …
C’erano anche le osterie di città, come questa della foto: era un po’ più ampia e somigliante ad un bar, ma quelle di borgo erano stanze fumose, con tavoli spartani che diventavano più ospitali solo col bel tempo, quando si poteva stare all’aperto e si giocava a bocce sotto la pergola ombrosa…

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