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o scorso 8 Ottobre ci siamo recati, come Osservatorio, presso la sede dell’ Unione De Comuni di Castelnuovo Garfagnana per assistere a quella che era stata chiamata da alcuni sindaci sui social “Conferenza Zonale” in cui erano presenti, oltre ad alcuni vertici dell’ ASL, l’ Assessore alla sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi. Si decideva del futuro della nostra sanità – specifica in una nota l’Osservatorio della Sanità Valle del Serchio – Barga – In realtà giunti sul luogo ci è stato comunicato che l’incontro era istituzionale e a porte chiuse. A nulla sono valse le nostre rimostranze nei confronti di questa ennesima riunione privata avente ad oggetto cose pubbliche e le nostre richieste di poter comunque accedere data l’importanza delle tematiche di cui si andava a discutere I sindaci, presidente e vicepresidente in testa, hanno deciso che il pubblico e la stampa dovevano restare assolutamente fuori concedendoci, in fondo, un resoconto della riunione a porte aperte. Ce l’hanno fatto capire con toni e atteggiamenti, peraltro, che ci hanno lasciati basiti, soprattutto di fronte ad alcuni affermazioni che sembravano incolpare la cittadinanza e la sua partecipazione alla cosa pubblica per quello che sta succedendo alla nostra sanità.

Ad ogni modo, pur non capendo cosa ci fosse da nascondere, abbiamo aspettato pazientemente, per quasi due ore fuori dalla sala dell’ Unione Dei Comuni dopodiché ci siamo arresi e ce ne siamo andati.

Crediamo però che la cittadinanza non debba più soffrire questa mancanza di informazione e chiediamo pertanto al sindaco di Barga, come promesso durante questo vivace scambio di opinioni, di renderci partecipi di quanto successo e magari di organizzare un’ incontro pubblico dove sia concesso interloquire allo scopo di informare esattamente i cittadini su cosa succederà nei nostri due ospedali visto che, da quello che si apprende dalla stampa, l’ ipotesi dell’ ospedale unico sembra accantonata ( per chi ci aveva creduto, per noi non è mai stata reale ).

Apprendiamo anche dalla stampa che i sindaci dovranno, entro breve tempo, inviare una lista di necessità da inviare all’ Assessore. Chiediamo al Sindaco a questo scopo, di prendere seriamente in considerazione la possibilità di coinvolgere associazioni di categoria e soprattutto operatori e pazienti in questo percorso.

Ci auguriamo che in questa fase, la politica dimostri finalmente di essere vicina alle necessità della gente smentendo chi sostiene, forse a ragione, di essere vittima di decisioni calate dall’alto.

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