L’Orto Botanico incluso fra i beni comunali oggetto dell’ArtBonus:

sgravi fiscali a chi contribuisce ai restauri e alle attività istituzionali

Nella giunta di ieri (martedì 11 febbraio) è stata approvata la delibera che inserisce l’Orto Botanico di Lucca fra i beni comunali soggetti ai benefici dell’ArtBonus, ossia, i privati e le fondazioni bancarie che effettueranno donazioni a sostegno di questi beni potranno godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. L’elenco del Comune di Lucca su cui far convergere finanziamenti e donazioni utili a progetti di restauro e manutenzione è così attualmente composto da 17 beni cultuali: l’Orto Botanico, le Mura urbane, il Mercato del Carmine, l’acquedotto di Nottolini, il monumento equestre di piazzale Risorgimento, l’Obelisco di piazzale Verdi, Villa Bottini, selciato di piazza San Michele in Foro, Torre di Montecatino, Piazzale Arrigoni, complesso Agorà, Torre delle Ore, Palazzo e Torre Guinigi, Crocifissione del pittore Paolo Biagetti in via dell’Arcivescovato, monumento ai caduti della Prima guerra mondiale a San Vito, area archeologica di piazza San Giovanni Leonardi.

L’Orto Botanico inoltre è stato anche ascritto alla cosiddetta lista b dell’ArtBonus per interventi di sostegno e miglioramento della gestione e qualità della fruizione pubblica che include anche Mura, Agorà, Villa Bottini, Palazzo e Torre Guinigi. Per informazioni www.artbonus.gov.it

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