Lontani Così Vicini Lucca Fest: il primo Festival sulla Contemporaneità è a Lucca

Un festival sotto le stelle, sulle Mura di Lucca, per riflettere sulla contemporaneità e attualizzare la memoria. Ecco che nasce “Lontani Così Vicini Lucca Fest – Festival sulla Contemporaneità”, prima edizione di un festival destinato ad animare l’estate lucchese ogni anno. Nato su idea dell’amministrazione comunale, dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea e della Casa della Memoria e della Pace, con la collaborazione di Liberation Route Italia e Biblioteca Civica Agorà, il festival porterà a Lucca, nel prato di piazzale San Donato (proprio di fronte all’ex Cavallerizza), nomi di richiamo nazionale, storie bellissime e sconosciute, riflessioni a tutto tondo su attualità e musica, contemporaneità e memoria: perché, come dicono gli organizzatori, la memoria vive attraverso le parole, le voci e gli occhi di chi fa memoria ogni giorno e attraverso ciò che siamo stati e ciò che abbiamo vissuto legge, interpreta e riflette su ciò che siamo e che stiamo vivendo.

A presentare il festival sono stati, questa mattina alla Casa della Memoria e della Pace, l’assessora alla continuità della memoria storica, Ilaria Vietina e il direttore dall’Isrec Lucca, Federico Creatini. Presente anche Carlo Puddu, coordinatore della Casa della Memoria e della Pace.

Otto appuntamenti, compresi tra il 7 di agosto e il 6 settembre, tutti a ingresso gratuito, che attraversano la storia italiana e mondiale con i lavori, l’impegno, la testimonianza di chi restituisce ogni giorno dignità alle storie per raccontare la Storia. Così il 7 agosto sarà la volta di “La difficile giustizia – La Repubblica italiana e i crimini di guerra”: ne parlerà lo storico e docente dell’Università di Pisa, Gianluca Fulvetti con il procuratore militare Marco De Paolis, che, tra il 2002 e il 2008, ha istruito oltre 450 procedimenti per crimini di guerra durante il secondo conflitto mondiale. Si prosegue il 13 agosto con “Le fabbriche della memoria”, le fabbriche lucchesi come luoghi di memoria collettiva. Ne parleranno il direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in provincia di Lucca, Andrea Ventura, con Federico Creatini e Stefano Lazzari. Daniele Biacchessi, giornalista e conduttore radiofonico italiano, condurrà gli spettatori direttamente al 2 agosto 1980, strage di Bologna con il Reading-spettacolo giornalstico-teatrale “Un attimo, quarant’anni”. Vita e storie della strage alla stazione di Bologna, quarant’anni dopo: appuntamento il 28 agosto. Due giorni dopo, il 30, Alberto Castelli, il maggior conoscitore di black music in Italia, e Michele Boroni, giornalista, saranno i protagonisti di “Black Music Matter”, dal soul al rap, la musica di lotta e di protesta. Ancora tre appuntamenti di grande richiamo per l’inizio di settembre: il 2 sarà la volta di “Bob Dylan: pioggia e veleno”. Il prodigioso equilibrio tra poesia, protesta e visione della storia con Alessandro Portelli, storico e accademico italiano, uno dei massimi teorici della storia orale, e Lorenzo Mei, giornalista e conduttore radiofonico. Due giorni dopo, il 4 settembre, doppio appuntamento nella storia: si parte alle 17.30 alla Biblioteca Civica Agorà con una conversazione sul libro-capolavoro di Guglielmo Petroni “Il mondo è una prigione” a cura di Luciano Luciani. Si prosegue alle 21 nel prato dell’ex Cavallerizza con “Ultime lettere” reading-spettacolo teatrale sulle ultime lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana con le attrici Giulia Perelli, Cristina Puccinelli e Giulia Lippi e gli alttori Alberto Paradossi e Nicola Fanucchi. A seguire sarà la volta dell’attore Marco Brinzi, accompagnato dalla musica di Luca Giovacchini, che proporrà la lettura scenica “Il mondo è una prigione”. Gran finale, il 6 settembre, per la prima edizione di “Lontani Così Vicini Lucca Fest”: a Lucca arriverà la scrittrice Benedetta Tobagi con “Piazza Fontana. Il processo impossibile”.

Tutti gli appuntamenti iniziano alle 21. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti: per partecipare occorre prenotarsi via email scrivendo a lontanicosiviciniluccafest@gmail.com. Le prenotazioni vengono prese fino alle 21 del giorno precedente l’evento.

Informazioni, aggiornamenti e ulteriori dettagli sulle pagine Facebook: Casa della Memoria e della Pace Lucca e Comune di Lucca.

Casa della Memoria e della Pace Lucca e ISREC Lucca presentano:

“Lontani Così Vicini Lucca Fest – Festival sulla Contemporaneità”

dal 7 agosto al 6 settembre 2020
Piazzale San Donato, prato della Cavallerizza, Lucca – ore 21:00

Programma:

7 agosto

“La difficile giustizia”

La Repubblica italiana e i crimini di guerra con Marco De Paolis e Gianluca Fulvetti

 

13 agosto

“Le fabbriche della memoria”

le fabbriche lucchesi come luoghi di memoria collettiva con Andrea Ventura, Federico Creatini, Stefano Lazzari

 

28 agosto

“Un attimo, quarant’anni”

Vite e storie della Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 con Daniele Biacchessi

30 agosto

“Black Music Matter”

dal soul al rap, la musica di lotta e di protesta con Alberto Castelli e Michele Boroni

 

2 settembre

“Bob Dylan: pioggia e veleno”

il prodigioso equilibrio tra poesia, protesta e visione della storia con Alessandro Portelli e Lorenzo Mei

 

4 settembre

“Il mondo è una prigione” – Conversazione con Luciano Luciani

Ore 17.30 – Biblioteca Civica Agorà

A seguire, piazzale San Donato:

”Ultime lettere”

con Giulia Perelli, Cristina Puccinelli, Giulia Lippi, Alberto Paradossi, Nicola Fanucchi

“Il mondo è una prigione”

con Marco Brinzi e Luca Giovacchini

6 settembre

“Piazza Fontana. Il processo impossibile”

con Benedetta Tobagi

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