L’OAMA DIVENTA INTERNAZIONALE: L’OSSERVATORIO CITATO DALLA RIVISTA “NATURE”

Haumea

BORGO A MOZZANO, 20 ottobre 2017 – L’Osservatorio Astronomico di Monte Agliale si conferma un’eccellenza non solo del territorio borghigiano, ma soprattutto di quello nazionale. L’OAMA, infatti, ha contribuito ad una delle più importanti scoperte realizzate negli ultimi mesi ed è stato citato da Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche mondiali.

«Per tutti noi – commenta il sindaco Patrizio Andreuccetti – è un onore e un privilegio ospitare una struttura così importante. Il team dell’OAMA, composto, tra gli altri, dal direttore scientifico Fabrizio Ciabattari e Sauro Donati, era già stato citato nei mesi scorsi da Coelum Astronomia, la rivista italiana di riferimento del settore, come un’eccellenza nazionale. Adesso, la fama dell’Osservatorio ha superato i confini italiani, contribuendo a far conoscere il nostro territorio in tutto il mondo».

La scoperta riguarda Haumea, un pianeta nano detto transnettuniano, che si trova, cioè, oltre l’orbita di Nettuno, il pianeta più lontano dal Sole nel nostro sistema. Grazie a un importante lavoro di un team di osservatori europei coordinati da José Luis Ortiz, vicedirettore dell’Istituto di astrofisica dell’Andalusia, e soprattutto alla capacità dell’Osservatorio di Monte Agliale, è stato possibile verificare che Haumea, distante circa 5,1 miliardi di chilometri dalla Terra, è circondato da un anello di polveri, spesso 70 chilometri e largo circa 2.300 chilometri. Una scoperta alla quale ha contribuito l’OAMA il cui lavoro è stato fondamentale proprio per confermare l’esistenza dell’anello.

La notizia, che ha ricevuto il plauso di tutta l’amministrazione comunale, è stata data in anteprima da Nature, una delle più importanti e antiche riviste scientifiche esistenti, considerata, insieme a Science, il punto di riferimento della comunità scientifica internazionale.

 

 

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