“LO SPIONAGGIO NELLA GRANDE GUERRA. GLI 007 DEI PRIMI DEL NOVECENTO”

Ne parla il Colonnello Biondi domenica 20 alle 17

ANCHE la Grande Guerra ebbe le sue spie, i suoi servizi di informazione, quelli che oggi chiameremmo 007.

Di un cruento episodio di spionaggio, accaduto durante il primo conflitto mondiale, parlerà domenica 20

dicembre alle 17 il Ten. Col. Vittorio Lino Biondi, che torna gradito ospite al Palazzo di Vetro a concludere la

serie di appuntamenti di dicembre legati alla mostra “In trincea come all’inferno”.

La vicenda avvenne a Riva del Garda il 3 luglio 1918 e vide coinvolti quattro disertori boemi tra i quali il

Caporale Alois Storch, che verrà catturato  e impiccato, e il Tenente di Vascello  Giuseppe Orlando, della

storica e potente dinastia Orlando – leader nel settore della metallurgia, che nel 1915 costruì a Fornaci di

Barga uno dei suoi più grandi stabilimenti – che verrà in seguito decorato con la medaglia d’argento al Valore

Militare.

La conferenza sarà anche l’occasione per visitare la trincea a grandezza naturale ricostruita nel percorso

della mostra con emozionanti effetti sonori e visivi che faranno rivivere le emozioni provate dai nostri militari

al fronte.

Nel mese di gennaio gli incontri riprenderanno con la proiezione di tre film sul conflitto, che verranno

proiettati il venerdì sera alle 21 a cominciare dal 15: “La grande Guerra”, “Uomini contro” e “Torneranno i

prati”. Ingresso libero.

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