Lo so che il 13 luglio per voi è una data normale. Per me no.

Già, proprio come oggi, quattro anni fa, il tar sospese la mia elezione a sindaco di Viareggio, perché il terzo arrivato, esponente della Lega, presentò ricorso per il riconteggio delle schede (ho detto il terzo eh, non il secondo).
Tenete conto che tra il sottoscritto e questo signore, c’erano alcune migliaia di voti di differenza.
Ebbene per quattro mesi, fino che il Consiglio di Stato non decretó l’assurdità di quel ricorso, rimasi sospeso dalle mie legittime funzioni, in comune arrivó un commissario e si compì una delle ingiustizie più dolorose della mia vita.
Quindi non posso dimenticare questa data e il calendario è lì a ricordarmela ogni anno. Ma la deve ricordare non solo a me ma a tutti i viareggini, perchè abbiano a mente che esistono persone che non vogliono bene alla città, ma solo a loro stesse, alle loro sfrenate
ambizioni, al loro egoismo senza limiti.
Ecco, queste persone continuano a disquisire sulle sorti del mondo senza limiti e senza freni, come se gente che ha fatto tanto male a Viareggio, potesse deciderne le sorti del futuro.
Ecco Viareggio non merita persone così, che offendono le istituzioni, che le usano per loro mera affermazione personale, che danno un esempio sbagliato di come si sta dentro la democrazia elettiva.
Viareggio ha bisogno di veritá, di altruismo, di correttezza.
Per questo non dimentico il 13 luglio. L’ho segnato, scolpito nella mente e fatemi il favore, ricordatelo anche voi.
Da Archivio DG

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