L’inquinamento atmosferico accorcia la vita

di Claudio Vastano

 

Secondo uno studio dell’università di Chicago l’inquinamento dell’aria riduce l’aspettativa di vita di ciascun essere umano di due anni. Questo, almeno, in Paesi come gli Stati Uniti e l’Europa. In Bangladesh, India, Pakistan e Nepal la situazione è ancora più drammatica, visto che si arriva a un “taglio” di ben 5 anni.

L’università di Chicago pubblica e aggiorna annualmente l’Air Quality Life Index, che è appunto una stima di quanto incide lo smog sulla salute umana.

“Anche se la minaccia del coronavirus è grave e merita ogni attenzione, affrontare con lo stesso vigore l’inquinamento atmosferico permetterà a miliardi di persone in tutto il mondo di vivere più a lungo e in salute” ha affermato Michael Greenstone dell’università di Chicago.

La riduzione dell’aspettativa di vita dovuta all’inquinamento atmosferico è superiore a quella dovuta all’hiv (4 mesi), alcol e droga (11 mesi) e fumo (1,8 mesi).

 

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